In pubblicazione il 18 LUG 2015

El Niño. Le ultime novità: sarà forte o molto forte in autunno

Le possibili ripercussioni sull'Italia a fine estate e in settembre-ottobre


Fonte Immagine: NOAA

 

Durante la fine di giugno fino a metà luglio 2015 le anomalie di SST (SEA Surface Temperature)  nel Pacifico equatoriale erano ad un livello tipico El Niño moderato (SST <1.5 °C).

Anche tutte le variabili atmosferiche supportano ormai  la presenza di un evento di El Niño: alisei indeboliti e l'eccesso di precipitazioni nel Pacifico tropicale centro-orientale. 

Per di più una ventina di modelli di previsione dell'ENSO prevedono la continuazione di Niño moderato, ma probabilmente destinato a divenire forte, nel corso del 2015, tra luglio e settembre.

E' quindi probabile un ulteriore rafforzamento tra l'estate e l'autunno, con l'evento che dovrebbe durare fino agli inizi del 2016.

Ricordiamo che:

  1. El Niño e La Niña sono eventi che tendono a nascere durante il periodo da aprile a giugno;
  2. Tendono a raggiungere la loro massima forza nel periodo tra dicembre e febbraio;
  3. Tipicamente persistono per 9-12 mesi, anche se a volte possono perdurare anche per 2 anni;
  4. In genere si verificano ogni 2 a 7 anni;

La maggior parte dei modelli prognostici dinamici e statistici prevedono un rafforzamento delle condizioni di SST del Pacifico equatoriale associate a El Niño SST nella tarda estate e nella prima metà di autunno 2015.

Fig. 1 - Le previsioni  di SST nel Pacifico equatoriale da parte dei modelli


Dopodichè El Niño dovrebbe continuare forte per tutto il resto del 2015 e nei primi mesi del 2016. La continuazione delle condizioni di El Niño ha almeno una probabilità del 95% passando dall'attuale giugno-agosto 2015  fino alla stagione dicembre-febbraio 2015-16, quando la media di tutti i modelli prevede una amplificazione del Niño, fino al livello di "strong" o addirittura "vey strong" . 

Vi è una probabilità oltre il 90% che El Niño resti fino alla fine dell'inverno 2016, e scendono al di sotto del 90% per il periodo marzo-maggio 2016.

C'è ancora una diffusa differenza tra le singole previsioni dei modelli: quelli dinamici  mostrano previsioni di El Niño più forte di quelli statistici. Molti modelli prevedono valori di anomalia picco SST tra 1,5 e 2,5 °C (tra forte e molto forte), anche se alcuni sono al di fuori di tale intervallo su entrambi i lati. 

Nella settimana più recente, l'anomalia SST nella regione NINO 3.4 era di 1,5 C, che riflette minimamente condizioni di forte El Niño in questa scala settimanale, arco temporale comunque troppo breve per affermare che l'evento ha raggiunto un livello forte. 

Nel caso ormai quasi certo di "Niño strong" in autunno, allora diverranno più probabili le incursioni dell'anticiclone africano verso l'Italia, con ondate di caldo tardive e fuori stagione in settembre e ottobre, senza escluderle anche nella seconda metà di agosto (fig.2).

Fig. 2 - Gli effetti ritardati del Niño sull'Europa



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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