In pubblicazione il 23 LUG 2015

L'africano molla la presa, ma occhio ai fenomeni violenti

L'alta pressione subtropicale arretrerà riportando condizioni meteo più consone al periodo


Fonte Immagine: Andrea Tura

 

Il flusso Atlantico preme sulla cupola anticiclonica, ma nonostante i tentativi ripetuti l'alta pressione non abbandonerà tanto facilmente il cuore del Mediterraneo. I primi cedimenti si inizieranno quindi a percepire dai settori occidentali del sistema, ove l'aria umida ed instabile produrrà gradualmente i primi violenti temporali.

Analisi

La pressione del flusso oceanico sta mettendo sotto torchio il vasto anticiclone africano, ma nonostante ripetuti tentativi la figura stabilizzate continua a mantenersi ben salda al Mediterraneo.

L’erosione occidentale inizia però a mostrare già alcuni sintomi, laddove diverse infiltrazioni d'aria umida sono state in grado di bucare il muro. Le nubi sono già presenti su svariate zone d'Italia, in particolare sulle interne Sarde e sulle Alpi occidentali, ove le numerose fulminazioni confermano l’imminente cambio di registro. I pochi ma violenti temporali sono stati in grado di scaricare al suolo abbondanti quantitativi di pioggia, talvolta mettendo a dura prova la fragilità del territorio.

L’azione atlantica insistente riuscirà quindi, in maniera graduale, a respingere l'anticiclone garantendo successivamente la tanto sospirata rinfrescata di fine luglio.


Fenomeni intensi

Come già ricordato c’è un sostanziale rischio di fenomeni estremi: non si tratterà di una vera e propria rottura, perché i temporali si andranno comunque ad inserire in un quadro prevalentemente stabile, ma gli elevati contrasti che verranno a generarsi potrebbero classificare la prossima variabilità come "maltempo estivo". Sono difatti attesi nubifragi, grosse grandinate, colpi di vento e persino delle trombe d'aria; le temperature, in concomitanza con questi fenomeni, subiranno un deciso calo, anche più del previsto.

Evoluzione

La temporanea ma vivace parentesi avrà il compito di ripristinare un quadro più consono al periodo. L'arrivo delle correnti atlantiche, relativamente più fresche, spazzeranno l’aria rovente africana permettendo successivamente l’estensione dell’alta pressione delle Azzorre, figura che regalerà alcuni giorni contraddistinti da piacevoli condizioni estive con frequenti temporali pomeridiani – rigeneranti – sui rilievi della Penisola.

Fonte notizia: Rubrica Meteo Agronotizie



Fonte Articolo: Andrea Tura

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