In pubblicazione il 17 NOV 2018

Meteo: in arrivo la prima neve in pianura, martedì mattina

Una colata fredda in discesa dall’Artico adeguerà l’assetto per le prime nevicate a quote basse


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Buongiorno amici di MeteoGiuliacci, possiamo finalmente dirvi che l'aria è cambiata. Ma cosa ha realmente fatto cambiare l’aria? L’Europa orientale e la Russia europea vanno a raffreddarsi gradualmente in questi giorni e parte di questo vasto pozzo più freddo riesce ad infiltrarsi, in maniera più addolcita, anche dalle nostre parti; stiamo tornando verso la normalità del periodo, ad iniziare dai settori centro settentrionali del Paese.

Leggi anche: La Russia si raffredda, piccoli passi verso l’inverno

La tendenza individuata durante la settimana corrente per questo fine settimana è in fase di realizzazione: Grecale, Bora e frescura un po' per tutti, grazie alla radicali manovre sui quadranti orientali del Mediterraneo e anche grazie all'aggancio dell’alta pressione che ha portato la lunga “estate di San Martino” con l’altro anticiclone, quello in strutturazione la, sulla Russia, proprio in quelle zone ove doveva far freddo già da tempo.

Siamo un po’ in ritardo con la stagione, questo è vero, ma passo dopo passo, ed il prossimo è breve, avremo altre conferme che ci portano a pensare che l’inverno stia arrivando: l'alta pressione doppia, diventata ormai una unica, si eleverà ulteriormente verso l’Europa settentrionale, e forse anche troppo. 

Una migrazione che attiverà una colata molto fredda dal Polo Nord, colata che inizierà a percorrere terreno verso il Baltico (domenica, vedi immagine di copertina), per poi raggiungere successivamente l'Europa centrale tra lunedì 19 novembre e martedì 20 novembre.

Cosa dobbiamo aspettarci noi, in Italia?

Visto l’arco temporale è ancora difficile stabilire una previsione che va oltre il 30-40% di affidabilità. Diffidate quindi da chi vi vende oggi qualcosa di certo. Ma quel che è molto probabile è che la colata fredda in arrivo dall’Artico non avrà particolari difficoltà, perché il terreno che si appresta a percorrere ci risulta già innevato da alcune nevicate intervenute nel frattempo sulle aree interne dell'Europa centro orientale. 

Terreno molto facile da percorrere essendo piuttosto freddo, anche se gli ostacoli non mancheranno, come ad esempio un Mar Baltico ancora piuttosto tiepido e le vicine terre ancora prive di ghiaccio (fattori che rallenteranno o peggio devieranno su altri lidi la colata). 


Per questo siamo a dirvi che la previsione è ancora incerta: la lingua artica scorrerà certamente verso sud, ma lungo il suo percorso troverà insidie e sarà costretta su quel preciso binario, che chilometro dopo chilometro diverrà sempre più stretto.

Troverà quindi un terreno sui settori orientali già innevato e più freddo, mentre sul bordo occidentale dovrà fare i conti con un terreno ancora nudo e quindi più caldo. Questa situazione farà scorrere più facilmente i flussi ad est, mentre rallenterà quelli ad ovest: la struttura tenderà quindi a “tirare” verso i settori occidentali curvando gradualmente sull'Europa centrale, verso la Germania e la Polonia, ove si arriccerà.

Qui troverà un suolo ancora privo di neve e di conseguenza il flusso si presenterà più turbolento ed instabile, caratteristiche che provocheranno una diminuzione della pressione atmosferica. Il vortice depressionario si andrà a nutrire dell'aria fredda presente sul percorso già solcato dai venti nelle ore precedenti, fortificando l’assetto barico e proponendo le prime vere nevicate in terra teutonica.

Ulteriori apporti di aria fredda scenderanno quindi dal Nord Europa, ma si attiveranno conseguentemente anche flussi di aria più umida e mite dai quadranti meridionali, quindi sul Mediterraneo, che scorrendo sopra ad un cuscino più fresco, perché l’aria da noi non sarà ancora così fredda, farà scendere la pressione atmosferica anche sull’Italia, in particolare sulle regioni del Centro-Nord, ancora alle prese con valori termici sulle medie o poco al di sotto.

Qui arriviamo a martedì mattina, quando potrebbero per gli effetti sopra descritti, attivarsi nevicate fino a quote molto basse, toccando la bassa collina - con fiocchi sino al piano - su tutto il Centro Nord, in particolare su Emilia, Lombardia e Piemonte.

neve-pianura-martedi%CC%80-mattina-nord-italia.jpeg

Immagine: nevicate attese in pianura per martedì mattina.



Fonte Articolo: Andrea Tura

ULTIMI ARTICOLI

16 DIC
Temporali in arrivo domani al Centro-Sud, in particolare sul basso Tirreno e sostenuta ventilazione in rinforzo
16 DIC
Le perturbazioni atlantiche si alterneranno all’anticiclone. Giornate a tratti soleggiate ma anche fenomeni abbondanti
16 DIC
Prime nevicate in pianura su Piemonte e Lombardia, trasferimento dei fenomeni sulle nord orientali e regioni centrali
14 DIC
Coinvolte anche le regioni occidentali. Fenomeno probabile su Piemonte, Lombardia, Emilia e Veneto
12 DIC
Valori molto bassi anche sull'Appennino centrale
9 DIC
Netta differenza termica, ecco perchè