In pubblicazione il 8 NOV 2018

Meteo: assetto barico bloccato, anomalie record sull'Europa orientale e Russia

Freddo? Le previsioni non sono molto confortanti, lontano dal Mediterraneo almeno per 10 giorni


Fonte Immagine: WXCHARTS

 

Una vasta area di bassa pressione si allunga fin sulla Spagna mantenendo viva la circolazione meridionale nel cuore del Mediterraneo. Attraversando un bacino ancora troppo caldo si carica di umidità, portando molte nubi associate ad abbondanti precipitazioni sulle aree più esposte ai venti di scirocco. Un contesto sull'Italia ancora localmente instabile, anche se l’influenza perturbata andrà a localizzarsi ulteriormente lasciando maggiore spazio ad una temporanea invadenza dell’anticiclone subtropicale, in particolare sulle nostre regioni centro meridionali. 

Un territorio nazionale quindi diviso in due: stabile e soleggiato al Centro Sud ed un Nord alle prese con fenomeni a tratti ancora abbondanti, ma con un clima molto mite su tutte le aree e temperature pesantemente oltre le medie. 

Assetto barico bloccato

Alle nostre latitudini - nel periodo dell’anno in cui viviamo - è consueta un’alternanza tra aree di bassa pressione ed aree di alta pressione, fenomeno dovuto alla “normale” ondulazione oceanica. Alternanza che in una situazione “tipo” (tranne qualche caso specifico) porta fasi di tempo stabile (spesso contraddistinte da nebbie in pianura e lungo le valli) e fasi più umide con piogge deboli moderate costanti, che si avvicendano con una certa rapidità e costanza. 


Negli ultimi mesi abbiamo però registrato molte fasi di stallo con alte pressioni ben strutturate ed invadenti sui settori balcanici che hanno rallentato fino a fermare completamente - in più occasioni - la normale evoluzione delle perturbazioni atlantiche, imprigionate successivamente sul Mediterraneo.

Ma che cosa è cambiato? 

L’assetto barico su larga scala ha subito un profondo cambiamento che ha rallentato la naturale alternanza generando situazioni di blocco ove le fasi di alta pressione si presentano interminabili (soleggiate, secche e calde, tipiche dell'estate) e le fasi piovose diventano lunghe ed insistenti(nubifragi, forti temporali, alluvioni).



Fonte Articolo: Andrea Tura

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