In pubblicazione il 9 LUG 2018

Meteo: caldo africano alle porte del weekend. Le previsioni del fine settimana

Nuova ondata di caldo, ma si tratterà di una toccata e fuga. L’estate 2018 procede a singhiozzo

La lingua infuocata africana prova a raggiungere l'Italia
La lingua infuocata africana prova a raggiungere l'Italia
Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Un’elevazione anomala dell’asse Itcz ha portato un irrobustimento anomalo dell’anticiclone africano sulla parte settentrionale del continente “nero”. 

Leggi anche: Meteo, una ondata di caldo record molto vicina al Mediterraneo

Difatti importanti anomalie positive hanno reso il caldo da quelle parti davvero estremo, in particolare sulle zone interne dell’Algeria ove le massime hanno superato i 50 gradi. La colonnina di mercurio ha raggiunto valori di tutto rispetto anche sulle linee di costa Mediterranee, ad un passo (poche centinaia di chilometri) dalla nostra Penisola.

La buona notizia è che in questa estate 2018 l’alito rovente africano fatica ad estendersi con decisione anche sull'Italia, se non in modo del tutto provvisorio. Le continue infiltrazioni instabili Atlantiche mantengono difatti a debita distanza il mostro africano, anche se le temperature sono tutt’altro che fresche, dato che viviamo in una costante anomalia positiva.

Il trend meteo non proporrà sostanziali novità restando improntato sulla dinamicità. Nemmeno la prevista ondata africana non sarà degna di essere ricordata negli annali, come quelle degli anni passati, perché andrà a coinvolgere soltanto una parte della Penisola, in particolare le regioni centro meridionali.


Evoluzione

Nella giornata di giovedì 12 luglio si avvertiranno i primi effetti di una maggiore partecipazione dell’alta pressione africana, che tenterà una nuova estensione sul Mediterraneo. Il caldo intenso, si parla di massime oltre i 35°C, coinvolgerà dapprima la Sardegna e successivamente il Centro Sud Italia.

I termometri sfioreranno i 40 gradi in alcune zone interne delle due Isole Maggiori, ma nulla di eccezionale per queste aree. Quel che ci consola è che poteva andare molto peggio, considerando il quadro meteorologico degli stati settentrionali africani di questi primi giorni di luglio.

La durata della prossima ondata infuocata sarà inoltre effimera, con un primo calo termico subito dopo il weekend del 15 luglio. Il break estivo che subentrerà successivamente potrebbe affondare con decisione non solo sul Nord Italia, ma anche al Centro-Sud, attraversando la nostra Penisola con un vivace fronte temporalesco.

Per l’andamento sul lungo termine seguite i nostri aggiornamenti.



Fonte Articolo: Andrea Tura

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