In pubblicazione il 5 OTT 2018

Meteo: forte maltempo in evoluzione al Centro Nord

Attesi intensi fenomeni sulle aree Tirreniche centrali. Non sono esclusi ulteriori nubifragi


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Il vortice depressionario che ha portato un severo maltempo sulle regioni del Sud, in particolare sulla Calabria ove si segnalano diversi nubifragi, è ora un evoluzione nel cuore del Tirreno. Una depressione che per fortuna non viene più alimentata dall’aria fredda in discesa dai quadranti settentrionali, ma che riesce ad attivare ancora fenomeni spesso a sfondo temporalesco con locali situazioni alluvionali.

Il minimo depressionario è difatti in movimento dalla Sardegna verso il canale di Corsica, per arrivare domani all’alto Tirreno. Detto tra noi si tratta di una risalita verso nord anormale incentivata dal muro alto pressorio di blocco presente sui settori orientali del continente.

Le piogge sono perciò in estensione in queste ore, dopo aver duramente colpito il Sud e parte del Centro Italia, alle restanti regioni centrali ed anche su alcuni settori del Nord. Il quadro meteorologico si presenterà molto instabile su quasi tutto il Territorio anche per la giornata di domani, sabato 6 ottobre, ma vi sarà comunque una buona notizia, perché il grosso del maltempo lascerà la Calabria e le due Isole Maggiori. 

Il dettaglio

Frequenti annuvolamenti associati a fenomeni a tratti intensi raggiungeranno il Trentino, il Veneto e sull’Emilia Romagna per quanto riguarda le regioni settentrionali, qui nelle 24 ore saranno attesi tra i 20 ed i 30 millimetri di pioggia, con punte fino a 50 millimetri sulle aree esposte delle Prealpi centro orientali. Assenza di fenomeni sul Piemonte, Lombardia occidentale, Liguria di Ponente e Valle d’Aosta, con al più qualche nube di passaggio.


Instabilità diffusa invece su tutto il Centro-Sud, con precipitazioni sparse che potranno essere localmente forti soprattutto tra Toscana, Lazio e Campania, su queste aree non sono esclusi ulteriori nubifragi con accumuli che sulle aree costiere potrebbero superare i 50 millimetri.

Fenomeni più blandi interesseranno la Sardegna (aree occidentali) e settori interni del Mezzogiorno, con qualche piovasco tra la Calabria, la Sicilia e la Puglia, talvolta di forte intensità su quest’ultima ove non saranno del tutto esclusi rovesci di forte intensità sulle aree ioniche. 

Come accennato andrà meglio sulla Calabria, con maltempo in assorbimento e primi spazi sereni in arrivo dai quadranti meridionali. Una flessione termica sopraggiungerà un po’ ovunque, con temperature massime entro la norma su tutta la Penisola. 



Fonte Articolo: Andrea Tura

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