In pubblicazione il 10 NOV 2018

Meteo: il freddo arriverà anche in novembre, ma non subito

Le proiezioni dei modelli consentono di intravedere la fine del lungo periodo insolitamente mite, ma prima dovremo sopportare ancora per un po’ le temperature sopra la norma


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Da che è iniziato l’autunno, salvo qualche breve periodo, le temperature si sono mantenute costantemente al di sopra delle medie, regalandoci così una stagione tra le più miti degli ultimi decenni. Quanto durerà ancora? Le principali proiezioni dei modelli fisico-matematici, compreso il nostro, cominciano a intravedere la fine di questo lungo periodo anomalo ma, se così si può dire, tale conclusione non è certo dietro l’angolo.

Per gran parte della prossima settimana infatti la situazione meteo sarà dominata dalla presenza dell’alta pressione di matrice africana, e ciò significa che le temperature sono destinate addirittura a salire, facendo così registrare valori che da nord a sud, in gran parte d’Italia, oscilleranno dai 4 agli 8 gradi al di sopra della norma, spingendosi in alcune località anche di 10 gradi sopra le medie del periodo. Una settimana che, insomma, avrà il sapore di metà ottobre, proiettandoci quindi indietro nel calendario di circa un mese.


Un primo cambiamento potrebbe avvenire verso la fine della prossima settimana, quando le temperature cominceranno a scendere, portando a un parziale ridimensionamento dell’anomalia termica, ma sempre in uno scenario caratterizzato da clima più mite del normale. Il freddo però sembra escluso, almeno fino al 20-22 di novembre, quando invece potrebbe arrivare il primo deciso brusco calo termico, con temperature massime in molte località al di sotto di 10 gradi e minime diffusamente inferiori ai 5 gradi, con la possibilità anche delle prime gelate di stagione!

Quanto è probabile questo primo assaggio di freddo “vero”, dal sapore quasi invernale? In base alle nostre analisi le probabilità si aggirano attorno al 30%: insomma uno scenario possibile, ma con probabilità che, a causa dei tanti giorni che ancora mancano all’evento, inevitabilmente non può essere elevata. Insomma, per quanto quello dell’arrivo del freddo nell’ultima decade del mese sia lo scenario più probabile fra i tanti possibili, l’affidabilità di tale proiezione rimane al momento ancora relativamente bassa.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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