In pubblicazione il 4 DIC 2018

Meteo: irruzioni fredde in arrivo, ma tra alti e bassi. Nuove conferme

L’andamento diverrà molto dinamico, tra alte pressioni e prime parentesi invernali


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Bentrovati amici di MeteoGiuliacci, siamo a voi con gli ultimi aggiornamenti per l’andamento fino al 17 dicembre. Avremo quattro distinte fasi ben distinte: la prima fase dal 5 al 7 dicembre, per un maggiori contributo da parte dell’anticiclone delle Azzorre, non mancheranno giornate di bel tempo su tutta l’Italia, a parte qualche pioviggine sulla Valpadana e sulla Liguria, innescata dai fitti banchi di nebbia in parziale sollevamento diurno. 

I pochi fenomeni si concentreranno quindi su gran parte della Val Padana, soprattutto sul Piemonte, Lombardia, basso Veneto ed Emilia, ma qualche nebbia potrebbe insistere anche sulle aree interne della Toscana.

Le temperature si disporranno al di sopra della media tranne nelle aree ove saranno presenti i banchi di nebbie e le pioviggini. 

La seconda fase, dal 8 al 10 dicembre, si cambierà registro perché una perturbazione Atlantica arrivo dal Mar del Nord raggiungerà l’arco alpino, da qui scivolerà verso i Balcani. Le correnti più fredde genereranno un vortice di bassa pressione secondario e che si formerà sull’alto Adriatico; nella sua discesa verso il basso Adriatico porterà piogge tra il ponte dell’Immacolata ed 10 su quasi tutto il territorio. Rimarrà più ai margini il Piemonte e la Liguria. 


Valori termici in sensibile calo, fino a portarsi nella norma su gran parte dell’Italia. 

La terza fase, probabilmente la più interessante, tra l'11 e il 13 dicembre, avrà inizio con un flusso di aria piuttosto fredda in arrivo dalla Francia e rappresenterà forse la prima vera ondata di freddo, perché queste correnti fredde arriveranno direttamente dal cuore del circolo polare. Raggiungeranno i Balcani e da qui interesseranno gran parte dell’Italia, direi quasi tutta, ma le nevicate si faranno vedere a bassa quota solo sulle regioni settentrionali, sulle aree dell’alto Adriatico e sui rilievi appenninici; pioggia invece sulle restanti aree italiane. 

Le temperature subiranno una sensibile flessione, anche di una decina di gradi soprattutto sulle regioni adriatiche. I valori si attesteranno al di sotto della media, attenzione quindi alle gelate sulle pianure e lungo le valli centro settentrionali tra il 12 ed il 13 dicembre. 

L’ultima fase, la quarta, tra il 14 e il 17 dicembre, verrà contraddistinta da una nuova perturbazione Atlantica, che raggiungerà il Mediterraneo Occidentale. Le correnti più umide e miti oceaniche sconfiggeranno momentaneamente il freddo arrivato con la precedente colata artica: temperature in rialzo ovviamente, ma questa perturbazione scaverà un vortice di bassa pressione in prossimità delle Baleari, il quale porterà pioggia soprattutto sulle regione nord occidentali. I valori termici si riporteranno su valori prossimi alla media in quasi tutta l’Italia.



Fonte Articolo: Andrea Tura

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