In pubblicazione il 2 DIC 2018

Meteo in miglioramento, dal 10 dicembre arriverà aria più fredda

L’anticiclone ci terrà compagnia per qualche giorno. Assaggio invernale per il ponte dell’Immacolata


Fonte Immagine: WXCHARTS

 

Ben ritrovati amici di MeteoGiuliacci. La giornata di lunedì 3 dicembre 2018 aprirà la settimana con cieli da molto nuvolosi a irregolarmente nuvolosi su tutta la Penisola. Nuvole che saranno presenti quindi su buona parte del territorio, ma si mostreranno nel complesso sterili, anche se dei fenomeni, in genere locali piovaschi, potrebbero interessare le linee di costa tra la Liguria e la Toscana, ma più in generale anche buona parte del versante tirrenico fin verso la Calabria. 

Sulle restanti regioni, come detto, la nuvolosità si alternerà a tratti con il sole e non sono attese precipitazioni degne di nota. Non saranno invece esclusi dei fenomeni sull'arco Alpino, lungo i settori confinali, ove avremo anche delle nevicate mediamente oltre 2000 metri di quota, almeno nella prima parte del giorno, ma con il passare delle ore arriverà aria un po' più fresca, verso la sera, che si addosserà all'Arco Alpino e la quota neve tenderà a calare anche al di sotto dei 2000 metri.

Il profilo termico per la giornata vedrà un aumento sensibile delle temperature sulle regioni del centro, del sud ed in particolare in quota sui rilievi settentrionali, ove il sole avrà modo di splendere. In pianura invece l’inversione termica manterrà i valori contenuti e porterà fitti banchi di nebbia che potranno persistere anche durante il giorno, solo in parziale diradamento durante le ore più calde. 

Cosa succederà nei prossimi giorni?

La tendenza dei prossimi giorni vedrà una prima fase ancora caratterizzata da un generale miglioramento, con maggiori spazi sereni e da nuvole che attratti attraverseranno la penisola italiana e soprattutto le regioni del centro e del sud. Non escludiamo ancora a giorni alterni ed in maniera molto isolata degli scrosci di pioggia o dei rovesci. 


Comunque stiamo andando incontro ad una fase un po' più tranquilla, ove l'anticiclone sta tentando di riconquistare il Mediterraneo e quindi attenzione perché le temperature aumenteranno su tutte le regioni da Nord a Sud, aumento sensibile soprattutto sui rilievi in quota. 

L’inversione termica continuerà a garantire ancora foschie e nebbie che persisteranno probabilmente anche per le ore centrali della giornata, questo sino al 6 - 7 dicembre, quando arriverà una perturbazione più organizzata. 

Dal 10 dicembre quindi subentreranno nuove nuvole sospinte da questa depressione oceanica carica di aria più fredda artico marittima; le temperature nella seconda decade di dicembre tenderanno quindi a calare in maniera decisa, un assaggio di vero inverno.



Fonte Articolo: Andrea Tura

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