In pubblicazione il 5 LUG 2015

Ondata di caldo: durata confermata oggi almeno fino al 20 luglio

Probabile temporanea attenuazione intorno al 10-12 luglio ma da 7-8 luglio la bolla calda africana invaderà anche il Meridione. In città surplus termico di 2-3 gradi per l'effetto Canyon


Fonte Immagine: Laura Drudi

 

Gli aggiornamenti previsionali odierni sull'ondata di caldo lasciano intravedere la temuta evoluzione verso gli scenari più pessimistici per 4 motivi

1. E' sempre più probabile che l'ondata di caldo in atto al Centronord e Sardegna duri almeno fino al 20 luglio, dove "almeno" significa che in realtà potrebbe  proseguire anche  oltre il 20 luglio. E le ondate di caldo più sono lunghe più ovviamente fiaccano le capacità psicofisiche di resistenza, specie nelle persone anziane;

2. E' quasi certo ce tra martedì e mercoledì l'ondata di caldo si propagherà anche al Meridione ove insisterà anche qui almeno fino al 20 luglio;


3. Viene  oggi confermato che l'apice del caldo al Centronord  sarà tra oggi, 5 luglio e mercoledì 8 luglio. Mercoledì dovrebbe essere in assoluto la giornata più rovente. Tra  oggi e mercoledì comunque temperature massime oltre 34 su gran parte delle zone più interne del Centronord, con molte punte di 36-38 gradi e qualche punta di 40 gradi. In realtà nelle metropoli tali valori massimi vanno incrementati di 2-3 gradi per il surriscaldamento dell'asfalto e per l'intrappolamento della  radiazione solare nelle multiple riflessioni all'interno delle strade cittadine (effetto Canyon)

4. nelle città il calore immagazzinato dalle pareti degli edifici di giorno viene riverberato all'esterno di notte sotto forma di energia invisibile la quale però anche in questo caso rimbalza tra le opposte file di edifici ai lati delle strade, ritardando in  tal modo anche il raffreddamento notturno delle strade cittadine. Questo significa che fino a tarda note nelle metropoli le temperature minime potranno rimanere al di sopra di 22-24 gradi, un valore soglia oltre i quale è difficile prendere sonno, in assenza di condizionatori



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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