In pubblicazione il 3 FEB 2017

Ondata di freddo in arrivo nella prossima settimana: i modelli rincarano la dose

Almeno per il Nord Italia potrebbe essere l'ondata di freddo più intensa dall'inizio dell'inverno. La probabilità di nevicate anche in pianura


Fonte Immagine: Shuggie!! su Flickr

La nuova irruzione di aria artica su tutta l'Europa centro-orientale dovrebbe raggiungere i Balcani nella giornata del martedì 7 febbraio per poi da qui propagarsi al Nord Italia e, marginalmente, alle regioni del Medio Adriatico mercoledì 8 febbraio.


La ondata di freddo si propagherà fino al Tirreno ove darà luogo ad un vortice di bassa pressione che insisterà in prossimità della penisola fino al 12 febbraio (fig.1). Tale vortice avrà un ruolo fondamentale sull'arrivo e meno della neve sul Nord Italia per le ragioni di poi esporremo.


Nella fig.2 sono riportate le temperature a 850 hPa nella giornata di mercoledì 8 febbraio. Come si può notare tutte le pianure del Nord Italia hanno valori termici tra -5 e -4 gradi ovvero valori idonei a portare nevicate anche in pianura.

Sempre nella giornata dell'8 febbraio il vortice di bassa pressione centrato sul Tirreno (fig.2), dovrebbe sospingere umide correnti meridionali al di sopra del cuscinetto di aria gelida affluita in Val Padana creando appunto le condizioni per nevicate anche in pianura, almeno sulle regioni più vicine al vortice, ovvero Emilia, Bassa Lombardia, Piemonte.

Nella giornata di giovedì 9 febbraio le temperature a 850 hPa nelle pianure del Nord Italia è previsto che scendano ulteriormente fino a -7/-6 °C (fig.3), valori minimi mai raggiunti nel corso di questo inverno.  Ma  nel frattempo il vortice di bassa pressione si sarà allontanato sul Basso Tirreno e quindi troppo lontano perché le correnti meridionali da esso attivate possano raggiungere anche il Nord  Italia.

Venerdì 10 febbraio le temperature a 850 hPa nelle pianure del Nord Italia scendono addirittura fino a -8/-7 gradi  (fig.4) ma il vortice di bassa pressione è ormai sullo Ionio e quindi a maggior ragione non in grado di far giungere le sue umide correnti meridionali fino al Nord Italia.

Sabato 11 febbraio le temperature a 850 hPa  iniziano  a risalire perché si è chiuso….il rubinetto freddo dai Balcani ma comunque le temperature sono ancora tra - 5 re- 4 gradi (fig.5) ovvero ancora da neve, ma non vi sono correnti meridionali che possano salire al di sopra di  tale strato gelido. Però ad ovest della Sardegna si affaccia un nuovo vortice di bassa pressione.

Domenica 12 febbraio le temperature a 850 hPa risalgono ancora verso valori tra -4 e - 3 gradi (fig.6 ) ovvero siamo su valori termici al limite per nevicate anche in pianura sul Nord Italia. Nello stesso tempo però il nuovo vortice di bassa pressione centrato in prossimità della Sardegna si avvicina al Nord Italia e quindi tra il 12 e il 13 le sue umide correnti meridionali potrebbero raggiungere le regioni settentrionali. Chissà che le neve non giunga in extremis in questa fase? E' troppo presto per dirlo perché si tratta di una previsione a 10 giorni, anche se le mappe qui riportate sono quelle dedotte dalle medie di ensemble (media di 20 previsioni) del modello europeo ECMWF ENS, il quale per proiezioni fino 10 giorni ha una attendibilità del 70% circa.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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