In pubblicazione il 23 GEN 2016

Prossimi 15 giorni: forte scaldata e poi rapido raffreddamento

E poi, quali lo scenario più probabile? Aggiornamento del 23 gennaio


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

La temperatura sull'Italia subirà un forte rialzo termico tra oggi  i primissimi di febbraio. Il rialzo termico, favorito da una incursione dell'anticiclone Nord africano, sarà più forte sul Nord Italia  ( + 7-8 gradi )   anche se le temperature raggiungeranno i massimi  valori diurni (14-15 gradi) al Centrosud.

Poi intorno al 2-3 febbraio  le medie d'ensemble del modello americano GFS  prevedono un rapido calo delle temperature, soprattutto sul Nord Italia e regioni del Medio-Alto Adriatico (ecco perché nei due diagrammi abbiamo fatto riferimento all'andamento termico previsto a Milano e a Venezia,  come se fosse dovuto all'arrivo di  aria fredda dai Balcani.

Se fosse così, allora il calo termico potrebbe essere interpretato come il  sintomo precursore di una nuova ondata di freddo, causato dal forte  spostamento (splitting)  verso l'Europa del gelido  vortice polare stratosferico (VPS).

 In effetti i principali modelli  (GFS, ECMWF) seguitano ancor oggi ad intravedere per i primi giorni di febbraio (vedi ultima mappa) un forte splitting del VPS verso l'Europa, con due poli freddi, uno sulla Siberia  e un secondo sul Regno Unito.


Dovrebbe essere il polo sul  Regno Unito, nel suo spostamento verso est a portare di nuovo il gelo verso l'Europa centro-orientale e da qui verso i Balcani. Ma prima che l'ondata di gelo giunga fino ai Balcani occorrerebbero alcuni giorni. Ecco perché l'arrivo eventuale di una nuova ondata di freddo fino all'Italia potrebbe essere rimandata verso la fine della prima decade di febbraio.

Istruzioni …per l'uso:

Quella qui formulata è una previsione la quale, seppure basata su elementi concreti, non per questo va interpretata come…una certezza!

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

23 OTT
Un cambio di rotta sul continente che tutti aspettavamo con tanta ansia. Massime a singola cifra
23 OTT
Venti di favonio ed un contesto già mite potrebbero costituire un mix esplosivo per il Nord Italia
Mercoledì 24: forti correnti settentrionali in quota sul versante Nord alpino; alta pressione sopravvento e bassa sottovento alle Alpi; forti venti da Nord ovest al suolo
23 OTT
Un effetto dell’arrivo di un nuovo nucleo freddo a ridosso delle Alpi
23 OTT
Ancora elevata criticità sui versanti settentrionali della #Calabria Ionica e della #Sicilia tirrenica
22 OTT
Ecco le temperature massime raggiunte quest'oggi
22 OTT
In 50 minuti tre scosse di magnitudo oltre il sesto grado
22 OTT
Una fenomenologia sempre più accentuata dal riscaldamento globale ormai fuori da ogni logica