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Col. Mario Giuliacci
Altra giornata con numerosi temporali sulle regioni settentrionali, dove non si possono escludere fenomeni intensi

Le correnti fresche di origine atlantica nelle prossime ore scivoleranno su tutta la Penisola, causando un primo sensibile calo delle temperature anche nelle regioni meridionali. Un ridimensionamento del caldo che al Centrosud sarà accompagnato da poche piogge, mentre al Nord si formeranno di nuovo numerosi temporali, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Molto probabile quindi che acquazzoni e temporali bagnino anche diverse importanti città del Nord, tra cui Torino, Milano e Venezia. Acquazzoni e temporali che potrebbero essere anche intensi, specie sulla fascia apina e prealpina: c'è quindi il rischio che in alcune zone del Nord si verifichino di nuovo piogge violente, se non addirittura delle trombe d'aria. 

Al Nord la situazione andrà normalizzandosi solo nel fine settimana, quando invece qualche temporale si spingerà fin sulle regioni meridionali (più che altro nella giornata di sabato). Ma come mai nelle ultime ore il Nord è stato colpito da fenomeni atmosferici così violenti? In realtà l'evento non è così strano, soprattutto se si considerano le enormi quantità di calore e umidità che si sono accumulate nei giorni passati sulle regioni settentrionali: tutto carburante che poi, con l'arrivo delle correnti fresche di origine atlantica, è stato utilizzato per la formazione di intense nubi temporalesche, capaci appunto di scatenare violenti acquazzoni e addirittura trombe d'aria. 

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Col. Mario Giuliacci