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meteo weekend

Fig,1 – Anticiclone sull’Italia nel fine settimana
Alta pressione e bel tempo ma domenica 8 aprile cambiamenti in vista

Dopo la fase piovosa attesa tra mercoledì e giovedì  di questa settiman sul Centronord e Sardegna, l’Italia tornerà sotto l’abbraccio di un’alta pressione, collegata ad un anticiclone centrato sul Nordest Europeo

 

Fig,1 – Anticiclone sull’Italia nel fine settimana

 

Insomma un altro splendido fine settimana. Ma…

 

Ma nel pomeriggio di domenica una perturbazione atlantica si avvicinerà all’Italia, con nuvole su regioni di Nordovest

 

Fig.2 – Perturbazione atlantica in arrivo domenica 8 aprile

 

E anche piogge in Sardegna dal pomeriggio. Piogge dalla sera anche su Ponente Ligure e Piemonte Occidentale con nevicate sulle Alpi centro-occidentali

 

Figg.3,4,5 – Piogge al mattino, pomeriggio e sera di domenica 8 aprile

 

In compenso temperature gradevoli, tipiche primaverili

 

Fig.6 – Temperature alle ore 17.00 di sabato 7 aprile

 

Fig.7– Temperature alle ore 17.00 di domenica 8 aprile

 


Fig.1 - Correnti a 5500 m sabato alle ore 19.00 (blu = aria più fredda)
Poco piovoso, assenza di nuove nevicate, rinfresca un po'….

Circolazione

Il vortice di bassa pressione della perturbazione giunta giovedì 11, si sposterà venerdì 13 sul Basso Tirreno, con  piogge su Medio Adriatico e al Sud  e doli nevicate (10-15 cm) sui rilievi abruzzesi.

 Poi sabato 13 si sposterà  sullo Ionio interessando s marginalmente Meridione. 

Domenica 14 gennaio si allontanerà definitivamente dall'Italia mentre  una seconda perturbazione giungerà domenica nel sud della Francia ma senza apportare ancora fenomeni sull'Italia.

Fig.1 - Correnti a 5500 m sabato alle ore 19.00 (blu = aria più fredda)

Fig 2 - Correnti a 5500 m domenica alle ore 19.00

Piogge

Sabato 13  qualche pioggia solo su Calabria e Sicilia

Fig.3 - Piogge nella giornata di Sabato 13 gennaio

Domenica 14 assenza di piogge ovunque.

Fig.4 - Piogge nella giornata di domenica 14

Nevicate

Tra sabato e domenica assenza di ulteriori nevicate sia sui rilievi alpini che appenninici.

Temperature

In ulteriore calo tra sabato 13 e domenica 14 al Centronord, ove ,tranne il Lazio le temperature massime saranno sotto  10 gradi al Centronord. Ancora tra 10 e 15 gradi al Sud e Isole. Un po' freddo sulle regioni di Nordovest.

Fig.5 - Temperature alle ore 13.00 di sabato 13

Fig. 6 -Temperature alle ore 13.00 di domenica 14


Una nuova irruzione fredda si presenterà nel weekend. Nel medio termine seguirà però un periodo più stabile

L’andamento meteorologico del mese in corso sta proponendo un anticipo di tutto rispetto della prossima stagione invernale. 

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli previsionali indicano un proseguimento senza grandi variazioni ancora per qualche giorno, ma qualche novità potrebbe subentrare nella terza decade. Ci saranno comunque altre occasioni ove l’instabilità potrà dire la sua, in particolare sulle regioni del Centro-Sud, con nuove nevicate a quote basse.

Il punto della situazione

L’assetto barico sullo scacchiere europeo continuerà a vedere un anticiclone di blocco sui settori occidentali del continente, esteso verso i settori scandinavi, che andrebbe ad attivare la discesa appena accennata di un flusso di correnti fredde sul comparto centro-orientale, tra Francia e Balcani, Italia compresa.
Un primo fronte perturbato potrebbe attraversare la Penisola nelle ultime ore del fine settimana, indicativamente nel pomeriggio-sera di domenica, anche se le Alpi rallenteranno come di consueto l’evoluzione verso le aree meridionali.
Seppur in forma addolcita, arriverà un sostanziale calo delle temperature ed un incremento della ventilazione su tutto il territorio. Le precipitazioni, in questa fase, rimarranno confinate alle regioni adriatiche ed al Sud, in quanto verremo solamente lambiti da un vortice freddo che avrà come obiettivo principale i settori balcanici.

Evoluzione per il medio e lungo termine: > CONTINUA LA LETTURA QUI <

Fonte: Agronotizie Meteo


Fig.1 - Satellite meteo alle ore 10.20 di mercoledì 8 novembre.
Ancora piogge dapprima al Sud e poi, in extremis, anche al Nord per l'arrivo di altre 2 perturbazioni

Una prima perturbazione atlantica ha già raggiunto, mercoledì 8,  con la sua avanguardia le regioni di Nordovest

Fig.1 - Satellite meteo alle ore 10.20 di mercoledì 8 novembre.

Il vortice della  parte più meridionale della perturbazione raggiungerà giovedì 9 la Sardegna  e il Centrosud e, venerdì 10 interesserà ancora il Sud.

Fig.2 - Pressione al livello del mare alle ore 13.00 di venerdì 10

Sabato 11  il vortice di bassa pressione sarà  centrato sulla Sicilia

Fig.3 - Pressione al livello del mare  alle ore 13.00 di sabato

Ma poi domenica 12 si allontanerà sullo Ionio. Ma sempre domenica 12 una nuova perturbazione sospinta da correnti da Nordovest, raggiungerà le Alpi, per poi propagarsi, dalla sera, sulle regioni settentrionali e su quelle tirreniche

Fig.4 - Pressione al livello del mare alle ore 13.00 di domenica (B2 = vortice della prima perturbazione; B2 = vortice della seconda perturbazione in arrivo domenica)

Ecco allora le piogge previste tra venerdì 10 e domenica 12

venerdì 10

Piogge su Lazio, Abruzzo, Molise e al Sud. Temporali su Salento, Calabria

Fig.5 - Le piogge previste per venerdì 10 novembre

sabato 11

Piogge su Salento, Calabria, Sicilia. Temporali su Salento e Sicilia

Fig.6 - Piogge previste per sabato 11 novembre

Domenica 12

Piogge dalla sera su gran parte del Nord Italia, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna.

Fig.7 - Piogge previste per la sera di domenica 12.

Nevicate deboli domenica sulle Alpi già dal mattino e a quote tra 700 e 900m


fig.1
Perturbazione al Sud, venerdì 29. Un'altra perturbazione sfiorerà domenica il Nord Italia. Aggiornamento di mercoledì 27 settembre

La perturbazione atlantica però, nel suo movimento verso Levante,  sfilerà a Nord delle Alpi, senza fenomeni di rilievo .

Ecco  le regioni ove sono previsti rovesci e/o temporali

  • Venerdì 28 settembre rovesci e temporali al Sud, tranne Campania ed Isole, per la perturbazione giunta martedì  26
  • Sabato 30  settembre ancora qualche temporale  su Calabria  e Salento per la  coda della perturbazione  giunta sul Meridione nella giornata di martedì 26 settembre
  • Domenica 1 ottobre,  qualche temporale sulle Alpi centro-orientali e un modesto calo delle temperature massime al Nord e regioni tirreniche

Fig.1 - piogge cumulate (mm ) tra venerdì e domenica

Invece una più intensa e duratura perturbazione Nord atlantica dovrebbe raggiungere l'Italia nella giornata di martedì 3 ottobre, confermando quanto avevamo scritto nell'articolo pubblicato il 26 settembre


 Fig. 1 - Perturbazione a nordest della Spagna nel pomeriggio di giovedì 21 settembre
Moderato peggioramento domenica 24 su regioni adriatiche e meridionali

Il vortice di bassa pressione che nei giorni passati ha portato rovesci  e temporali, per lo più al Centronord, si è spostato dai Balcani ancor verso Est, favorendo il ritorno di un'alta pressione soprattutto al Centronord. ove resisterà anche venerdì 22, come mostra il video allegato

Ma Nordest della Spagna è già  comparsa,  giovedì 21, una  perturbazione atlantica

Fig. 1 - Perturbazione a nordest della Spagna del pomeriggio di giovedì 21 settembre

Il  vortice B di bassa pressione che accompagna la perturbazione  è evidenziato nel video alla quota barica di 500 hPa.  Tale vortice nel suo movimento verso Est, sabato 23  si porterà a ridosso del Nord Italia, preceduto da umidi venti di Sudovest sulle regioni di Ponente. Video QUI

Domenica 24  il vortice di bassa pressione della perturbazione alla quota di 500 hPa formerà un tutt'uno con il vortice di bassa pressione sui Balcani, richiamato verso l'Italia con movimento retrogrado.  Tale vortice primario genererà al livello del mare  un vortice secondario di bassa pressione  sul Medio Tirreno   il quale porterà un moderato peggioramento sulle regioni adriatico e meridionali perché qui  ove sarà in atto uno scontro tra le correnti più fresche dai Balcani e le correnti meridionali più calde  e più umide attivate dal vortice stesso-

Fig.2 - Vortice di bassa pressione al livello del mare domenica 24

Ecco allora il tempo per il fine settimana:

  • Venerdì 22

bel tempo ovunque.

  • Sabato 23

Qualche rovescio su Alpi centro-occidentali e Sardegna

  • Domenica 24

Rovesci e qualche temporale su coste Venete, Marche, Abruzzo, Molise e su tutto il Sud, tranne la Campania


I venti freschi portati dalla perturbazione favoriranno ancora la formazione di qualche temporale, ma solo sabato, mentre il gran caldo verrà debellato da quasi tutta la Penisola

L'eccezionale ondata di caldo che ha stretto d'assedio l'Italia in questo inizio di agosto ha oramai le ore contate: i venti freschi al seguito dell'ultima perturbazione infatti domani (sabato) faranno calare ulteriormente le temperature, in modo anche deciso al Sud, riportando così anche in questo settore del Paese le massime su valori vicini a quelli normali per il periodo. Il fine settimana quindi sarà caratterizzato da un caldo nel complesso normale per il periodo, con le temperature masisme che nella maggior parte delle località oscilleranno tra i 27 e i 32 gradi, e per di più con tassi di umidità finalmente quasi dappertutto bassi, tali quindi da rendere il fastidio dell'afa praticamente assente. Ancora qualche punta fino a 33-34 gradi comuqnue potrebbe interessare l'estremo Sud, e in particolare città della Sicilia come Catania e Agrigento.

Insomma, caldo gradevole per il periodo, e accompagnato in prevalenza dal sole: gli ultimi acquazzoni e temporali bagneranno, nella giornata di sabato, il solo verdsante adriatico, ma saranno comunque piogge isoalte e di breve durata, che quindi non guasteranno del tutto la giornata; nel resto d'Italia invece a dominare sarà il sole, disturbato solo a tratti da temporanei annuvolamenti. Domenica poi giornata in generale soleggiata, fatta eccezione per il temporaneo aumento della nuvolosità che nelle ore più calde del giorno interesserà i rilievi della Penisola, comuqnue con basso rischio di pioggia: al più qualche breve temporale si formerà sulle zone alpine.


L’alta pressione lascerà spazio a qualche timida infiltrazione di aria fresca solo nella parte più settentrionale del Nord Italia

Nei prossimi giorni protagonista assoluto della situazione meteo sarà, ancora una volta, il bollente Anticiclone Nord-Africano. Ciò significa che, oltre a dover fare i conti con un caldo afoso via via più intenso, gli italiani dovranno anche rassegnarsi ad altre giornate asciutte, in cui solo il Nord vedrà qualche temporale.

Nel corso del fine settimana infatti l’alta pressione, prima di consolidarsi con maggior decisione, lascerà socchiusa la porta all’arrivo di qualche refolo di fresca aria atlantica, che però riuscirà a intrufolarsi solo sulle regioni settentrionali. Quindi mentre al Centrosud e nelle Isole il sole il cielo apparirà sereno e in generale sgombro da nubi, al Nord il sole dovrà litigare con un po’ di nuvole e a tratti ci sarà spazio anche per qualche temporale.

Piogge che bagneranno soprattutto la fascia alpina e prealpina, più che altro nelle ore centrali del giorno, ma almeno per la giornata di sabato sono elevate le possibilità che a tratti le nubi temporalesche riescano a scivolare dalle Alpi fin sulle vicine zone di pianura portando qualche acquazzone fino a Torino, Milano e Brescia (nella mappa le piogge previste per il weekend). Meno probabile, anche se non si può escludere, la possibilità di qualche acquazzone sull’Appennino Emiliano.

E al Centrosud? Scarse possibilità di vedere cadere un po’ di acqua dal cielo: al massimo pochi brevi e isoalti temporali pomeridiani (i classici temporali estivi) sull’Appennino Centrale. Insomma, anche nel fine settimana gran parte d’Italia dovrà fare i conti con un tempo decisamente asciutto che purtroppo contribuirà ad aggravare ulteriormente l’emergenza siccità.


L’alta pressione insisterà su gran parte del Paese portando sole e temperature elevate al centro sud e in Emilia, mentre nel resto del Nord il tempo rimarrà più incerto

Anche nei prossimi giorni la situazione meteo in Italia verrà governata dall’Anticiclone Nord-Africano, presenza decisamente ingombrante che terrà lontane le piovose perturbazioni atlantiche e trascinerà sull’Italia masse d’aria molto calde di origine tropicale. Appena più incerto il tempo al Nord che, ai margini dell’alta pressione, verrà lambito da più fresche e instabili correnti atlantiche.

Quindi nel fine settimana ci attende un tempo stabile e soleggiato in tutto il Centrosud e Isole, con poche nuvole innocua solo sulle zone montuose nelle ore più calde del giorno. Anche al Nord splenderà il sole che però di tanto in tanto dovrà spartire il cielo con un po’ di nuvolosità, più presente sulle zone alpine, dove non mancheranno i classici temporali pomeridiani tipici della stagione estiva.

Ma il vero protagonista del fine settimana sarà il caldo afoso, intenso soprattutto in Emilia e al Centrosud, mentre nel resto del Nord, complici le infiltrazioni di aria più fresca di origine atlantica, le temperature rimarranno leggermente più contenute. Ma quanto in alto si spingerà la colonnina di mercurio dei termometri? All’estremo Sud si sfioreranno anche i 40 gradi, specie in Sicilia, ma più in generale dall’Emilia in giù le massime oltrepasseranno quasi dappertutto i 40 gradi raggiungendo facilmente i 33-34 gradi.

Le regioni che verranno maggiormente “arroventate” dall’alta pressione africana saranno Toscana, Umbria, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia: tutte zone in cui facilmente si toccheranno picchi oltre 35 gradi. Tra i capoluoghi che spiccheranno per il caldo invece sicuramente Catania, Palermo e Taranto, ma temperature decisamente elevate verranno toccate anche a Lecce, Reggio Calabria, Perugia, Firenze e Bologna; come già scritto invece in altre importanti città del Nord, quali Milano e Venezia, le temperature rimarranno vicine alle medie stagionali, anche se bisognerà comunque fare i conti con elevati tassi di umidità e quindi con l’afa.


L'alta pressione dominerà la scena meteo sull'Italia, garantendo così prevalenza di tempo bello

La situazione meteo nel fine settimana sarà dominata dalla presenza dell'alta pressione di matrice africana, stabilmente posizionata a occupare il Mediterraneo Occidentale e in tal modo capace di interessare parzialmente anche la nostra Penisola. Grazie a ciò ci attendono due giornate, sabato e domenica, in cui splenderà il sole in gran parte d'Italia, fatta eccezione per la formazione di isoalti temporali pomeridiani su Alpi e Apennino: insomma, un po' di instabilità pomeridiana che comunque non guasterà più di tanto il tempo neppure nelle zone montuose.

Il bel tempo sarà accompagnato da temperature tipiche di inizio estate, quasi dappertutto leggermente al di sopra delle medie stagionali, con valori che nelle ore cetrali del giorno in diverse località raggiungeranno anche i 30 gradi. Si farà sentire quindi un po' di caldo, decisamente gradevole per chi sceglierà di passare il fine settimana fuori città, in riva al mare a passeggio sui sentieri di montagna, ma non eccessivo neanche per coloro che rimarranno in città. I picchi più elevati di temperatura si raggiungeranno al Nord, nedio versante tirrenico e Isole, cioè in quelle aree maggiormente esposte all'azione dell'alta pressione.

In base alle proiezioni attuali la situazione non cambierà di molto neanche agli inizi della prossima settimana, e ciò significa che il mese di maggio dovrebbe chiudersi ancora in compagnia del sole in gran parte d'Italia e con temperature sempre al di sopra delle medie stagionali, e il caldo in alcune zone (specie in Sardegna) potrebbe farsi anche piuttosto intenso, con picchi a sfiorare i 35 gradi.


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