In pubblicazione il 5 MAG 2022

NEVE: gli accumuli totali dell’Inverno appena trascorso in Nord Italia

Grazie alla mappa appena sfornata, andiamo a scoprire quanta neve è caduta in Val Padana nell’Inverno meteorologico 2021/2022!


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

La carta

La mappa che andremo ad analizzare per scoprire quanta neve è caduta e dove in Nord Italia è stata redatta dal progetto “nevi padane”, a cura di Marco Pifferetti, che ringraziamo. Detto ciò, senza ulteriori indugi, analizziamo subito gli accumuli.


La mappa e l’analisi degli accumuli

Procediamo quindi col mostrarvi la mappa degli accumuli nivometrici in Val Padana lo scorso Inverno:


Come si può evincere dalla carta, l’Inverno appena trascorso ha presentato accumuli di neve abbastanza peculiari rispetto al solito: infatti, mentre, in media, il grosso degli accumuli cade nella fascia che va dal Basso Piemonte fino alla Romagna, diminuendo decisamente dirigendosi verso le Basse Pianure e restando abbastanza basso a ridosso delle Prealpi, quest’anno, a causa delle scarse configurazioni ma quasi sempre favorevoli al Nord-Ovest, si nota un aumento deciso di nevosità soltanto a Ovest della fascia Reggio Emilia-Bergamo, che sono le zone favorite dalle nevicate da cuscinetto, le quali sono state le più diffuse in Pianura Padana quest’Inverno. Notare la differenza (e la generale scarsità) degli accumuli nivometrici dello scorso Inverno rispetto alla media:

Detto ciò, procediamo con l’analisi vera e propria degli accumuli: nel Triveneto la neve caduta a quote medio-basse è stata veramente irrisoria, ovunque sotto ai 5 cm di accumulo complessivo, fatta eccezione per i colli Euganei e alcune località Prealpine situate a quote via via più alte. Parlando invece dell’Emilia-Romagna, notiamo accumuli compresi tra i 5 e i 10 cm nella fascia pedecollinare/di alta pianura tra Imola e Rimini; accumuli complessivi, invece, tra i 10 e i 20 cm nella fascia di alta pianura/pedemontana tra Reggio Emilia e Piacenza. Gli accumuli più bassi si registrano nelle restanti aree di bassa quota di questa regione, notare in particolare il “buco” scandaloso (configurazione quasi mai vista) tra le zone a Est di Reggio Emilia e a Ovest di Imola, dove sono caduti meno di 5 cm di neve, valori molto ma molto inferiori alle medie e ancora più bassi delle aree regionali poste a Ovest e a Est di queste. 

Procedendo verso Ovest, notiamo invece accumuli compreso tra i 5 e i 10 cm in tutta la porzione di bassa quota del Nord-Ovest, fatta eccezione per l’area compresa tra il Monferrato, Monza, Biella e il Lago Maggiore, dove si è assistito a un ulteriore “buco” di precipitazioni nevose, con accumuli totali Invernali inferiori ai 5 cm. Infine, altezza della neve totale caduta tra i 10 e i 20 cm nei dintorni di Como e Pavia e nelle aree di media quota del Piemonte. 

Sperando che l'articolo vi sia piaciuto, auguriamo buona giornata a tutti voi da Meteo Giuliacci e staff! Per domande e curiosità, non esitate a contattarci sulle nostre pagine Facebook, Instagram, Tik Tok e/o nei commenti!



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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