In pubblicazione il 14 MAG 2022

NEVE: la NEVOSITÀ MEDIA in VALPADANA negli ANNI ‘80

Dopo aver analizzato la nevosità media in Val Padana per il decennio più recente, per i primi dieci anni del 2000 e per gli anni ‘90 andiamo oggi ad analizzare quanta neve è caduta mediamente negli anni ‘80 del secolo scorso in questa macroarea del paese


Fonte Immagine: Depositphotos

Che cos’è la nevosità media

La nevosità media è un interessante parametro climatico molto facile da calcolare: basta sommare gli accumuli nevosi totali stagionali di un certo numero di stagioni Invernali (consecutive) e dividerlo per il numero totale di anni preso in considerazione. Facciamo un esempio: in una data località, in tre inverni successivi la neve totale caduta è, rispettivamente, pari a 67 cm, 34 cm, 26 cm. Come si fa a calcolare la media nivometrica di questi 3 anni presi in considerazione? Basta sommare i tre dati e dividerli per il numero di anni considerato, ovvero tre:


67 + 34 + 26 = 127

127/3 = 42.3 cm

Il risultato ottenuto è quindi di circa 42 cm. 

Andiamo ora a scoprire i dati della nevosità media in Pianura Padana e zone limitrofe dalla stagione Invernale 2000/2001 alla 2009/2010 (ogni stagione Invernale è identificata da 2 anni diversi perché comprende gli ultimi mesi di un certo anno e i primi di quello successivo, ovvero i mesi in cui cade solitamente la neve).


La nevosità media in Valpadana negli anni ‘80

Per scoprire in modo generale a quanto ammontano le medie nivometriche degli anni ‘80 del 1900 in PP (Pianura Padano-Veneta) ci avvaliamo della seguente mappa a cura di Marco Pifferetti, che ringraziamo:

Partendo dalle zone che hanno visto gli accumuli minori, citiamo tutta la zona costiera dal del Delta del Po fino a Trieste, a non più di una manciata di km dal mare, dove sono caduti mediamente meno di 10 cm. Procedendo verso l’interno, tra i 10 cm e i 20 cm sono stati accumulati nella maggior parte del Veneto, del Friuli-Venezia-Giulia e in parte della Lombardia Orientale, oltre che a Est della linea Ferrara-Forlì per quanto riguarda l’Emilia-Romagna. 

Di seguito, notiamo un accumulo medio tra i 20 e i 30 cm nelle zone di pianura tra Forlì e Imola, tra Rovigo e Modena e grossomodo tra Cremona e Mantova. Meno di 30 cm medi sono stati accumulati anche nelle città di Milano e Torino.

Più neve, mediamente tra i 30 e i 40 cm, è caduta poi nelle fasce di media-alta pianura tra Imola, Bologna, Modena, Parma, Cremona, e nella maggior parte della pianura tra Bergamo, il Cremonese e Torino.

Ancora più neve, tra i 40 e i 50 cm medi decennali, è caduta nelle zone a ridosso della Via Emilia tra Bologna e Piacenza, oltre che in tutte le zone più vicine ai rilievi tra il Pavese e tutto il Piemonte a quote medio-basse, fino Lecco in Lombardia. 

Addirittura sopra ai 50 cm sono infine caduti nelle zone a quote via via più alte in Basso Piemonte e nella pedecollinare tra Bologna, Piacenza e il Pavese!

Sperando che l'articolo vi sia piaciuto, auguriamo buona giornata a tutti voi da Meteo Giuliacci e staff! Per domande e curiosità, non esitate a contattarci sulle nostre pagine Facebook, Instagram, Tik Tok e/o nei commenti!

 

 

Fonte Immagine: Depositphotos 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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