In pubblicazione il 24 GEN 2023

Meteo Campania: il tempo previsto per Mercoledì 25 e Giovedì 26 Gennaio e tendenza successiva

Nuovo moderato peggioramento con ulteriore aria fredda in arrivo


Fonte Immagine: Giuseppe Stabile

Sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo insiste una circolazione debolmente instabile caratterizzata in quota da aria polare marittima. Il vortice depressionario si è isolato al seguito dell'irruzione fredda avvenuta nei giorni scorsi che ha determinato abbondanti precipitazioni su tutta la Campania con nevicate fino a quote di alta collina. Sin da martedì 24 gennaio tale circolazione non viene più alimentata dall'aria fredda di estrazione polare grazie al repentino aumento della pressione sull'Europa centrale dovuta all'espansione dell'anticiclone delle Azzorre verso nord-est, andando così a costituire un ponte di alta pressione tra l'ovest e l'est Europa (vedi prima cartina in basso)



Nelle prossime 36-48 ore un nuovo nucleo di aria fredda si metterà in moto verso sud dal circolo polare forzando il muro anticiclonico il quale sarà destinato a soccombere; il flusso delle correnti fredde ed instabili raggiungeranno la nostra penisola nella giornata di giovedì 26 agganciando il vecchio vortice ormai isolato (cut-off) e trascinandolo verso il Tirreno meridionale dove andrà a strutturarsi un minimo barico al suolo. Depressione che non sarà paragonabile a quella che ci ha interessato nello scorso fine settimana; si tratterà di una moderata circolazione depressionaria che produrrà una fenomenologia molto più attenuata con il ritorno delle precipitazioni e della neve in montagna.

Mercoledì 25 gennaio: cielo irregolarmente nuvoloso ovunque con tendenza a moderato aumento ella nuvolosità nel corso della serata con possibilità di qualche piovasco nelle aree a ridosso dei rilievi.

Temperature: senza particolari variazioni.

Venti: tra deboli e moderati da nord-est.

Mare: poco mosso.

Giovedì 26 gennaio: cielo da nuvoloso a molto nuvoloso ovunque con precipitazioni sparse, in intensificazione nella seconda parte della giornata. I fenomeni risulteranno più diffusi tra i Picentini, Alburni, Cilento e Vallo di Diano. Nevicate in montagna con limite della quota neve sui 900-1000 metri.

Temperature: in diminuzione nei valori massimi.

Venti: moderati da est-nord-est con rinforzi in appennino e in mare aperto.

Mare: mosso o molto mosso a largo, poco mosso sotto costa.

Tendenza successiva: tra venerdì 27 e sabato 28 ulteriore afflusso di aria ancor più fredda da nord-est ma con scarse precipitazioni le quali si concentreranno essenzialmente nelle aree interne e montuose dove assumeranno carattere nevoso a quote via via sempre più basse fino a raggiungere la quota di media-alta collina entro la giornata di sabato 28; si tratterà però di fenomeni poco significativi.



Fonte Articolo: Giuseppe Stabile - Tecnico Meteorologo

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