In pubblicazione il 23 SET 2022

Meteo: Inverno Freddo per la Nina? Ecco cosa possiamo dire

Sarà un inverno caratterizzato da freddo e neve? Impossibile dirlo ora, ma intanto i tasselli cominciano a formarsi


Fonte Immagine: pixabay, modificata

La lunga Estate 2022 è finita, grazie a condizioni meteo più fredde di matrice polare. Una volta tolto di mezzo definitivamente il caldo, cresce la curiosità su che tempo ci aspetta nei prossimi mesi fino a Natale e magari per l’intero trimestre invernale. Ricordiamo ai lettori che sussiste l’allarme per fenomeni estremi (SI LEGGA L’APPROFONDIMENTO) e una siccità che non è stata affatto debellata (MA SI VEDONO LE PIOGGE).


 


Inverno condizionato

La Nina influenzerà il clima globale, inasprendo le anomalie presenti in autunno e inverno. Gli effetti potrebbero estendersi anche all’Europa e all’Italia, anche se la distanza notevole affievolisce molto l’influenza sul nostro Continente rispetto ad alte zone del Pianeta. Talvolta, le conseguenze sono quasi nulle, ma noi per etica le citiamo tutte lo stesso.

Quello che possiamo dire con certezza è che tale indice climatologico è iniziato ormai due anni fa (addirittura nel settembre 2020) e dovrebbe continuare almeno per tutto l’inverno boreale. A quando una svolta? Solamente nei primi mesi del 2023, sebben al momento non sia prevista un’inversione e un passaggio ad El Niño.

 

Gli effetti

Il prossimo inverno sarà il terzo di seguito condizionato dalla presenza della Niña, praticamente quasi un record. Si tratta di un evento estremamente raro, accaduto solo altre due volte dal 1950. L’ultima volta è successo nel momento di passaggio tra gli ultimi anni del ’90 e l’inizio del 2000. Ma cosa comportano queste caratteristiche? Sarà un altro inverno scialbo, oppure ricco di piogge e nevicate? I meteo appassionati san bene che gli ultimi trimestri invernali son stati fiacchi e poco propensi a nevicate (eccezion fatta per il 2021): ma attenzione, non è detto che sia per forza così anche nel 2023. Di fatti, molto dipende dall’intensità e localizzazione del raffreddamento delle acque del Pacifico.

 

Il vortice polare

Qualora ci fosse per i prossimi mesi, ancora una volta, una Niña-strong (ovverosia molto forte), non è da escludere che i suoi effetti possano minare la forza del Vortice Polare, il motore dei fronti freddi a scala europea. Stiamo parlando di assolute ipotesi, ma qualora venisse in pratica, è possibile che durante i prossimi mesi ci siano incursioni di aria polare, esattamente come in questi giorni. I modelli avanzatissimi che elaborano proiezioni meteo di stampo stagionale lasciano intravedere un periodo piuttosto altalenante, quindi probabilmente diverso dall’ultimo monotono inverno. Per la gioia degli invernofili e la paura di spendere tanto per gli aumenti dovuti alla Guerra in Ucraina.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

30 SET
Il meteo della prossima settimana sarà interessato da una possente ottobrata
29 SET
Ottobre potrebbe portare importanti novità
28 SET
Diverse fasi piovose e una di alta pressione in arrivo sul nostro Paese
28 SET
Il mese di ottobre vedrà l’Italia contesa fra le calde correnti tropicali e le incursioni di aria fredda di origine polare
25 SET
Per la prima volta nella stria un vero e proprio uragano investe direttamente le coste di questo paese
17 SET
Temperature crollate soprattutto al Centronord
3 SET
La probabile traiettoria nei prossimi giorni