In pubblicazione il 7 AGO 2022

Siccità Estrema: in futuro il Mediterraneo subirà gravi conseguenze Idriche. Lo studio

La siccità del 2022 potrebbe essere solo una delle prime che in futuro vedrà il Mare Nostrum: vi mostriamo una ricerca scientifica


Fonte Immagine: "Why Is the Mediterranean a Climate Change Hot Spot?" Journal of Climate

Il veloce aumento delle temperature medie planetarie ha innescato, negli ultimi decenni, numerosi cambiamenti nella circolazione generale meteorologica dell’atmosfera e, in base alle proiezioni dei modelli meteo climatici, tanti altri ci attendono nel prossimo futuro. Lo sappiamo, son pessime notiziee tra le regioni del Pianeta in cui il clima sembra destinato a cambiare in modo più brusco c’è proprio l’area del Mediterraneo. Ne son convinti anche gli studiosi del MIT, autori di una ricerca (“Why Is the Mediterranean a Climate Change Hot Spot?”) pubblicata di recente sulla rivista scientifica Journal of Climate: in base ai risultati del loro lavoro, per la fine del secolo il clima del Mediterraneo diventerà infatti ben più caldo e, soprattutto, molto più asciutto! Dalle proiezioni di diversi modelli climatici è infatti emerso che, mentre in molte regioni del Mondo la piovosità è destinata ad aumentare (soprattutto perché aria più calda conterrà maggiori quantità di vapore), in alcune altre zone le piogge diventeranno più scarse, e l’area in cui diminuiranno in modo più evidente è proprio il Mediterraneo. basti pensare che, in base al modello analizzato, durante la stagione fredda (dicembre-gennaio-febbraio) è atteso un calo compreso tra il 10% e il 60%!


 


Alta pressione e inverni miti metteranno in fuga le piogge

La diminuzione della piovosità, in particolare, sarà più evidente nelle regioni nord-occidentali dell’Africa e nel settore più orientale del bacino Mediterraneo (Turchia e Medio Oriente). Ma come mai proprio nel Mediterraneo le piogge diminuiranno più che in ogni altra regione del Mondo? Secondo i ricercatori del MIT il brusco cambiamento climatico sarà il risultato di due differenti conseguenze del cambiamento climatico: l’avanzamento della fascia di alta pressione sub-tropicale e una diminuzione della differenza di temperatura tra mare e terraferma durante i mesi invernali (in inverno le temperature del terreno aumenteranno di 3-4 gradi, quelle del mare di “appena” 2 gradi). I due processi, assieme, porteranno infatti con insistenza nell’area mediterranea condizioni anticicloniche anche durante la stagione invernale, e la maggior presenza dell’alta pressione renderà inevitabilmente il clima molto più asciutto. Insomma, pessime notizie in un futuro tutt'altro che roseo...



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

27 SET
Il mix tra mari caldo, perturbazioni in arrivo e stazionarietà dei fenomeni potrebbe originare criticità diffuse
26 SET
Alcune regioni ancora siccitose almeno fino al 6 ottobre
26 SET
L'autunno è la stagione più critica per alluvioni lampo e areali, a maggior ragione se i mari sono ancora troppo caldi...
26 SET
Un profondo cambiamento sullo scacchiere europeo indurrebbe a una fase più stabile. Ma vediamo cosa possiamo dire.
25 SET
Per la prima volta nella stria un vero e proprio uragano investe direttamente le coste di questo paese
17 SET
Temperature crollate soprattutto al Centronord
3 SET
La probabile traiettoria nei prossimi giorni