Meteo WEEKEND: fronti perturbati in serie sull'Italia

Articolo del 22/01/2026 ore 21:10
in Prima Pagina

Prossima settimana: pausa all'inizio ma poi arriva l'inverno con neve anche a basse quote

L’Italia sembra non trovare pace. Nel prossimo fine settimana continuerà il maltempo grazie al transito di due perturbazioni in serie. Prima del weekend avremo una velocissima pausa ma tra sabato e domenica avremo ancora pioggia e neve su gran parte del nostro paese.

Nella giornata di sabato 24 gennaio la prima perturbazione interesserà prima il Nord-Ovest, il Centro e successivamente la parte orientale della nostra penisola. Questo fronte “seminerà” instabilità su gran parte dell’Italia. Sul Nord-Est avremo ancora piogge tra Triveneto ed Emilia-Romagna mentre sulle regioni meridionali precipitazioni soprattutto sul versante tirrenico.

Con il passare delle ore avremo già un nuovo peggioramento a partire dalle regioni del Nord-Ovest e del Tirreno.

Nella giornata di domenica 25 gennaio avremo un contesto sempre molto instabile. Il brutto tempo si sarà esteso anche sul Triveneto, sull’Emilia-Romagna orientale e sulle regioni meridionali. Sulle Alpi avremo nevicate fino a quote collinari mentre sull’Appennino a partire dai 700-900 metri.

Le regioni che potranno di godere di un tempo tutto sommato buono sono quelle del Nord-Ovest, Toscana, Umbria e Sardegna dove avremo anche ampie schiarite per un temporaneo miglioramento 

Prossima settimana: ritorna l’inverno

Dalla giornata di lunedì avremo una breve parentesi di bel tempo tranne qualche residua precipitazione sul Meridione e sulle Isole. Ma le condizioni cambieranno in maniera decisa. Un ciclone presente sul Nord Atlantico si dirigerà verso il bacino del Mediterraneo.

A partire da mercoledì 28 gennaio avremo inizialmente piogge sul Centro-Nord che poi si estenderanno alle altre regioni italiane. Le temperature si abbasseranno. La neve ritornerà a quote molto basse soprattutto sul Nord-Ovest.

Continuate a seguirci per essere informati sugli ultimi sviluppi.

 

© MeteoGiuliacci - riproduzione riservata
Fonte: MeteoGiuliacci.it
Autore:

 

Articoli in primo piano