Febbraio 2026 promette caratteristiche invernali ma senza eccessi. Cosa significa? È presto detto: l'alta pressione farà fatica a occupare l'Italia, le perturbazioni continueranno ad attraversare con frequenza la Penisola, ma al contempo le gelide correnti artiche passeranno per lo più lontano dal Mediterraneo, senza regalarci quindi lunghi periodi di clima particolarmente rigido. Scenari che sono confermati anche dalle proiezioni stagionali del Centro Meteorologico Europeo (ECMWF): le mappe a lungo termine infatti indicano un mese caratterizzato da un diffuso surplus di precipitazioni, ma anche da temperature relativamente miti, al di sopra delle medie climatiche.
Ecco allora che, nelle prossime settimane, è probabile che gli italiani siano costretti ad aprire con frequenza l'ombrello, ma per proteggersi dalla pioggia e non dalla neve, che invece imbiancherà copiosa le zone montuose, specie quelle del Nord, ma prevalentemente a quote medio-alte. Notizie quindi tutto sommato buone per gli amanti degli sport invernali e anche per le riserve idriche del Paese, un po' meno per chi aspetta con nostalgia le grandi nevicate capaci di imbiancare interi settori del Paese. Inoltre non si può escludere, specie a fine mese, qualche primo scampolo di tempo tipicamente primaverile, come del resto accaduto spesso negli ultimi anni.
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Team MeteoGiuliacci