8 Luglio 2022 ore 07:07

CALDO: la fine grazie l'alta delle Azzorre. Dal 15 luglio una nuova potente arroventata

Un circolatorio garantirà una flessione delle temperature su molte regioni: un fine settimana piacevolmente estivo

Mario GiuliacciMario Giuliacci

CALDO: la fine grazie l'alta delle Azzorre. Dal 15 luglio una nuova potente arroventata

MeteoGiuliacci

 

Nel corso delle prossime ore avvertiremo quindi un cambio, il quale garantirà una tregua dall'intenso periodo caldo che domina da diverse settimane sull'Italia. Ci sarà spazio anche per qualche fenomeno, talvolta intenso e accompagnato da possibili forti colpi di vento e grandinate; la flessione termica nei giorni che precederanno il weekend sarà sensibile e andrà ad interessare tutta la Penisola regalando una fase estiva piacevole dopo l'intensa e opprimente arroventata.

Al posto dell'anticiclone africano arriverà difatti quello più mite delle Azzorre e al contempo torneranno fresche correnti instabili a lambire il Paese, in discesa dal Nord Europa. L'attacco da più fronti costringerà l'alta subtropicale ad arretrare verso le sue terre di origine e dopo aver abbrustolito per giorni e giorni le nostre regioni assisteremo dunque al transito di un fronte fresco che accenderà temporali ad iniziare dai settori nordorientali, in successiva evoluzione verso le regioni adriatiche centromeridionali, ove la colonnina di mercurio perderà parecchi gradi.

L'estensione del fronte verso Sud proporrà un peggioramento del tempo anche al Meridione, con l'elevato rischio di forti temporali accompagnati da raffiche di vento, rovesci e grandine. L'instabilità su queste ultime aree si attarderà anche per le prime ore del fine settimana, quando l'Italia sarà probabilmente liberata dall'opprimente anticiclone africano.

Un rapido miglioramento subentrerà lasciando spazio ad un quadro meteorologico più tranquillo e soprattutto soleggiato, con temperature gradevoli e più tipiche del periodo.

La tendenza: intensa ondata africana in vista

La prima parte dell'estate potrebbe passare alla storia come la più calda e siccitosa di sempre e purtroppo non sembrano esserci buone notizie nel medio e lungo termine. Da metà del mese è difatti prevista la formazione dell'ennesimo blocco anticiclonico sul Mediterraneo, innescato dall'affondo ad Ovest ed a Est di due centri depressionari, uno nell'Oceano Atlantico al largo della Penisola Iberica e l'altro sull'Europa sudorientale.

Un assetto che promette una lunga permanenza e soprattutto nuove intense ondate di calore dai quadranti meridionali. Conseguentemente potremmo avere condizioni meteorologiche prettamente statiche per diverse settimane sul nostro Paese, sole e assenza di precipitazioni. Dalle ultime elaborazioni dei più autorevoli centri previsionali questo andrà a realizzarsi con buone probabilità nella seconda parte di luglio, dal 14-15 in poi.

Ancora una volta le temperature verranno portate su valori estremi e considerando l'origine delle masse d'aria ci aspettiamo un intenso incremento dei valori termici specie al Centro Sud e sulle due Isole Maggiori. L'ondata rovente spingerà i termometri anche oltre i 40°C in Val Padana, sulle zone interne del Centro, su Sardegna e su Sicilia.

Una nuova fase molto calda e siccitosa colpirà l'Italia aggravando ulteriormente una situazione già molto critica.

Fonte notizia completa: Agronotizie.it


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