4 Giugno 2022 ore 12:06

Serie clima USA: il CLIMA dello stato dell’UTAH

Procediamo la rubrica di articoli inerenti l’analisi del clima degli Stati Uniti con la descrizione del clima dell’UTAH

Serie clima USA: il CLIMA dello stato dell’UTAH

MeteoGiuliacci

 

Introduzione 

Precisiamo che il clima che andremo a descrivere e a studiare degli Stati Uniti è quello basato sulla classificazione climatica di Köppen, la più usata in tutto il mondo, ma non certamente l’unica; ne esistono ovviamente di più rappresentative e precise per alcune aree, ma, per descrivere l’andamento climatico di macrozone come quelle degli stati federali americani, è la classificazione più valida e rappresentativa. 

Aggiungiamo, infine, che la mappa che utilizzeremo per la descrizione del clima degli USA è decisamente aggiornata: per i 48 stati comunicanti (“contiguous US”) il clima rappresentato è quello del più recente trentennio climatico, ovvero quello dal 1991 al 2020; per l’Alaska, invece, i dati provengono dal trentennio 1981-2010 e per le Hawaii da quello 1971-2000. Procediamo dunque!

L’ottavo stato del nostro viaggio climatico: lo stato dell’UTAH

Procediamo con il nostro lungo viaggio del clima americano verso l’interno dei 48 stati comunicanti, precisamente con lo stato dell’Utah; la maggior parte del suo territorio presenta rilievi (il più elevato supera i 4000 metri); le pianure sono pressoché assenti, tranne in qualche tratto vallivo, e si trova qua un lago di dimensioni modeste, ovvero “Great Salt Lake” (ce ne sono altri due un po’ più piccoli). A destra del grande lago è poi presente il “Great Salt Lake Desert”. La capitale dell’UTAH è Salt Lake City, a pochi km dall’omonimo lago. 

Vi forniamo immediatamente, prima di procedere con la descrizione, la mappa ritagliata del clima di questo stato, suddiviso nelle celebri “contee”, con la rispettiva legenda (quella intera, per non rovinarvi la sorpresa, la posteremo poi nell’ultimo articolo di questa serie):

La stragrande maggioranza di questo stato è dominata dal clima semi-arido freddo, il “Bsk”, con Inverni rigidi ma precipitazioni molto scarse. Nei luoghi ancora più aridi questo clima degrada nel “BWk”, ovvero il clima desertico freddo. A Sud, dove le temperature sono più elevate, si registra in piccole porzioni del territorio anche il clima “BSh”, ovvero il clima semi-arido caldo, che degrada, nei luoghi più siccitosi, nel “BWh”, il tipico clima desertico caldo: entrambi presentano temperature medie annuali superiori a 18.5°C.

Alcuni luoghi dell’Utah presentando anche un clima mediterraneo: i climi “Csa” e “Csb” si trovano a quote un po’ maggiori, dove le precipitazioni non sono così scarse ma dove comunque resta siccitoso il trimestre Estivo. La differenza tra i due è la temperatura media del mese più caldo, superiore ai 22 gradi nel primo e inferiore a tale soglia nel secondo.

Dove non c’è nessuna stagione secca e dove il clima è generalmente temperato fanno la loro comparsa i climi “Cfa” e “Cfb”, con le stesse differenze dei due climi precedenti.

Giungendo poi ad altri climi piuttosto presenti in Utah, specialmente a quota via via maggiore, elenchiamo i “Dsa”, “Dsb” e “Dsc”; i primi due consistono nel clima continentale-mediterraneo, con una temperatura media del mese più freddo inferiore a -3°C ma un trimestre Estivo secco, mentre l’ultimo è il clima Subartico ad Estate secca. La differenza tra i primi due è quella già citata per i climi Cfa e Cfb, mentre il terzo presenta solo da 1 a 3 mesi con temperature medie maggiori di 10°C.

Dove le temperature medie del mese più freddo sono ancora inferiori a -3°C ma con un’Estate che non presenta scarsità di piogge, i tre climi precedenti si trasformano nei “Dfa”, “Dfb” e “Dfc”, con le stesse differenze citate per i climi Dsa, Dsb e Dsc; cambia sostanzialmente una maggiore pluviometria Estiva (e quindi generale). Si tratta infatti dei climi continentali, mentre il Dfc è il clima subartico.  

Per concludere, sulle vette più elevate del Nord-Est dello stato fa la sua comparsa il clima della tundra, “ET”, con una temperatura media del mese più caldo inferiore a 10°C. 

Sperando che l'articolo vi sia piaciuto, auguriamo buona giornata a tutti voi da Meteo Giuliacci e staff! Per domande e curiosità, non esitate a contattarci sulle nostre pagine Facebook, Instagram, Tik Tok e/o nei commenti!

 

 

Fonte Immagine: Depositphotos

 

© MeteoGiuliacci - riproduzione riservata
Fonte: MeteoGiuliacci.it
Autore: Mario Giuliacci


© Meteogiuliacci - Vietata la riproduzione anche parziale se non espressamente concordata

Articoli in primo piano