12 Dicembre 2023 ore 06:03

COP28 a Dubai: cos'è, a cosa serve e alcune considerazioni utili su ciò che sta accadendo

È in atto la COP28 a Dubai: ci saranno soluzioni buone? In realtà, non si mette bene...

COP28 a Dubai: cos'è, a cosa serve e alcune considerazioni utili su ciò che sta accadendo

 

È in atto la COP28 a Dubai, la conferenza mondiale per il clima; annualmente si riuniscono in diversi luoghi del mondo per cercare di trovare un punto di incontro tra i vari Stati, al fine di limitare le emissioni globali di CO2. Le COP (Conferenze delle Parti) sono cruciali per sensibilizzare e mettere in evidenza l'urgenza del problema, ma sembra che la traduzione di queste discussioni in azioni concrete sia ancora insufficiente. 

Alla luce di ciò, è triste vedere come la lotta al cambiamento climatico non stia ottenendo i risultati auspicati nonostante gli sforzi e le discussioni a livello globale. 

Alcune considerazioni

Il fatto che nessun Paese sia riuscito a raggiungere i livelli necessari per affrontare l'emergenza climatica dovrebbe fungere da campanello d'allarme. È cruciale non solo sensibilizzare ma tradurre gli impegni presi in azioni concrete. È un compito enorme e richiede uno sforzo collettivo su scala globale.

La crisi climatica è reale e le conferenze sul clima devono andare oltre le parole e gli obiettivi sulla carta. Devono tradursi in cambiamenti tangibili nei comportamenti, nelle politiche e nelle azioni quotidiane dei paesi, ma spesso si scontrano contro i giganti e le lobby del petrolio e del carbone.

Le strategie in atto

Forse è arrivato il momento di rivedere le strategie, cercare approcci innovativi e implementare politiche più audaci per affrontare questa sfida epocale. La situazione richiede un impegno serio da parte di tutti i paesi affinché si possano trovare soluzioni effettive e sostenibili per salvaguardare il nostro pianeta. Oltretutto, i cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti e cosa serve ancora per far capire a che punto stiamo andando?

Lo studio che vale la pena citare

Le prime 3 posizioni della classifica non sono state attribuite: nessuno Stato, nemmeno il più virtuoso a livello mondiale, è riuscito a raggiungere i livelli necessari per contribuire a fronteggiare l’emergenza climatica e contenere il riscaldamento del Pianeta entro la soglia critica di 1.5°C (un grado e mezzo). Questo dovrebbe davvero far riflettere sulla crisi epocale che l'umanità sta vivendo e che queste continue conferenze sul clima (COPx) non sono riuscite nemmeno a mitigare, sebbene aumentino sempre di più i casi di meteo estremo e conseguenze drammatiche.

 

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Fonte: MeteoGiuliacci.it
Autore: Team MeteoGiuliacci


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