In pubblicazione il 20 MAG 2016

4° Anniversario del Terremoto in Emilia

20 e 29 Maggio, due forti scosse di terremoto mettono in ginocchio l'Emilia Romagna


Fonte Immagine: Terremoto

 


Erano le 4.03 di notte del 20 Maggio 2012 quando la terrà tremo' in Emilia, a pochi chilometri dalla Lombardia. Una forte scossa di Magnitudo 5.9 spezzo' la vita di 7 persone, 50 i feriti. La provincia di Modena, Ferrara e Bologna in Emilia Romagna, quelle di Rovigo e Mantova fuori regione, furono quelle maggiormente interessate dal sisma che fu avvertito dalla Svizzera alla Slovenia, fino alla Croazia ed all'Austria. Ingenti danni al patrimonio culturale a causa dei molti crolli di palazzi storici, aziende agricole e fabbriche. Il sisma provoco' fenomeni diffusi di liquefazione delle sabbie, che interessarono ampie aree a San Carlo di Sant'Agostino, Mirabello, Finale Emilia e San Felice sul Panaro. Tali fenomeni si verificarono anche a seguito delle scosse del 29 maggio nelle aree di Cavezzo e Moglia, causando il crollo di alcuni edifici anche di recente costruzione. Ma solo dopo 9 giorni una nuova forte scossa della durata di 30 secondi, di magnitudo 5,8 e definita superficiale (profondità ipocentro: 9,6 km) fu registrata alle 09:00:03 del 29 maggio 2012. L'epicentro fu nella zona di Medolla e Cavezzo in provincia di Modena. Un primo bilancio provvisorio riporto' crolli in edifici anche di interesse storico-artistico, tra quelli già danneggiati dall'evento sismico del 20 maggio, 20 vittime (due decessi avvenuti in data 5 giugno ed uno il 12 giugno) e almeno 350 feriti. Gli sfollati sairono a circa 15.000.


Fonte Articolo: Andrea Raggini

ULTIMI ARTICOLI

23 OTT
Un cambio di rotta sul continente che tutti aspettavamo con tanta ansia. Massime a singola cifra
23 OTT
Venti di favonio ed un contesto già mite potrebbero costituire un mix esplosivo per il Nord Italia
Mercoledì 24: forti correnti settentrionali in quota sul versante Nord alpino; alta pressione sopravvento e bassa sottovento alle Alpi; forti venti da Nord ovest al suolo
23 OTT
Un effetto dell’arrivo di un nuovo nucleo freddo a ridosso delle Alpi
23 OTT
Ancora elevata criticità sui versanti settentrionali della #Calabria Ionica e della #Sicilia tirrenica
22 OTT
Ecco le temperature massime raggiunte quest'oggi
22 OTT
In 50 minuti tre scosse di magnitudo oltre il sesto grado
22 OTT
Una fenomenologia sempre più accentuata dal riscaldamento globale ormai fuori da ogni logica