Fonte Immagine: 
wikipedia
I ripugnanti invisibili ragnetti preferiscono gli ambienti caldi e umidi e anche i Vostri…materassi

Un quarto circa dei bambini in età scolare che vivono in città risulta allergico all’acaro della polvere domestica.

La reazione allergica si manifesta anche in questa stagione perché i fastidiosi ragnetti prosperano bene nelle  nostre case quando la temperatura degli ambienti, complice il riscaldamento domestico, è compresa tra 18 e 25 gradi e quando, nello stesso tempo, l’umidità dell’aria è elevata.

Per di più viene sempre più trascurata la sana abitudine di aerare gli ambienti – una pratica che 40-50 anni fa veniva attuata molte volte nel corso della giornata – favorendo in tal modo un accumulo  di umidità dentro le pareti domestiche (vapore acqueo proveniente dalla respirazione, dall’uso dell’acqua,  dalla cucina)

E l'umidità è un altro fattore, appunto, che favorisce la riproduzione degli acari.

A questo riguardo, tra le casalinghe è comune la convinzione – errata! – che aprire le finestre in una nebbiosa o umida giornata invernale aumenti l’umidità dei locali. Per quanto vi sembri paradossale, vi assicuriamo che l’aria nebbiosa, ma fredda, dell’ambiente esterno contiene meno umidità di quella intrappolata entro le calde mura della casa.

 Gli acari,  invisibili a occhio nudo, vivono annidati nella moquette, nei materassi e in qualunque altro arredo domestico in grado di trattenere la polvere. 

Se dovessimo vederli…ingranditi 100 volte, vi assicuro che, per repulsione,  smettereste di dormire nel vostro materasso

Quello in figura misura circa 50 millesimi di millimetro!

Fonte Articolo: 
Col. Mario Giuliacci