In pubblicazione il 6 DIC 2018

Freddo Cane in arrivo

Ma cosa c’entra il cane?


Fonte Immagine: wikipedia

 

Nel lontano passato i cani non godevano certo delle amorevoli attenzioni che oggi siamo soliti loro riservare loro, nemmeno quando erano i cani di famiglia. 

Venivano infatti lasciati fuori dalla casa a causa delle malattie infettive che potevano trasmettere ed anche per fare la guardia contro ladri e assassini. 


Fuori di casa, all'addiaccio in qualunque stagione dell'anno. E se in estate non vi erano in genere eccessivi disagi, invece ovviamente con il freddo pungente dell'inverno, i cani si vedevano costretti a sopravvivere al gelo, alla neve e alle temperature insopportabili per noi essere umani.
Questa è la versione più triste dell'origine di questo detto. 

Ma esiste anche un'altra versione, più positiva e meno triste, per l'animale "amico del'uomo" per eccellenza.

Si dice che gli Eschimesi abbiano iniziato ad utilizzare questa frase  per "misurare" il freddo in base al numero di cani che avevano accoglievano in casa, a causa del freddo, per proteggerli dalle temperature glaciali.  Quindi, per gli eschimesi “ha fatto un freddo cane”, “ha fatto un freddo per due cani”, e così via, come se il numero di cani accolti nell'Igloo fosse indicatore di quanto in basso fosse scesa la temperatura e quindi di quanto  fosse rigido l’inverno.    
 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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