In pubblicazione il 18 DIC 2018

Gelicidio: non va confuso con la galaverna, la calabrosa e la brina

Necessarie condizioni molto simili a quelle di una nevicata


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Molti non conoscono il fenomeno - agricoltori a parte -  per cui riteniamo necessario darvi questa delucidazione.

Il gelicidio o pioggia che gela è il fenomeno per cui la pioggia nella incontrare uno strato d'aria a temperatura sotto zero al suolo, non ghiaccia ma resta liquida Non vi sembra strano? In Fisica questa stranezza si chiama sopraffusione. 

Però appena tocca il suolo le gocce di pioggia gelano, lasciando un deposito di ghiaccio molto compatto, duro, resistente ed è scivoloso per pedoni, auto e piste di decollo (in Aeronautica è uno dei fenomeni più temuto ed è noto in codice internazionale come Freezing Rain o FZ

Non va confuso con la Galavernala quale non è altro che congelamento di goccioline di nebbia (Freezing Fog) su alberi e cose al suolo quando la temperatura è sottozero.  

La galavernaè deposto di ghiaccio su alberi e oggetti al suolo che ha un aspetto opaco biancastro (noto in Aeronautica anche come ghiaccioopaco, in inglese Rime) perché le goccioline e d' nebbia, essendo molto piccole ghiacciano all'istante quando incontrano un oggetto al suolo, inglobando anche aria non sfuggita al brusco gelido contatto. Il gelo da Gelicidio ha un invece un aspetto liscio e trasparente (vetrone).


Il gelicidio non va confuso nemmeno con la Brinala quale è dovuta al passaggio diretto del vapore acqueo in cristalli di ghiaccio quando la temperatura notturna scende sotto zero.

Né va confuso con la Calabrosa.

 In presenza di vento forte, il rivestimento intorno alle superfici segue sottovento la direzione del vento, cosicché si formano talora, specialmente intorno ai tralicci di metallo ed ai fusti delle piante, delle specie di lame di ghiaccio biancastre, irregolari e dentellate, larghe anche 20 centimetri e più.

Le condizioni necessarie perhé si verifichi il gelicidio sono molto simili a quelle che favoriscono l'arrivo della neve fino al suolo:

  • presenza di precipitazioni
  • temperature sotto zero nei primi 100-200m prossimi al suolo
  • precipitazione che resti allo stato liquido (pioggia) finchè non tocca il suolo

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci
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