In pubblicazione il 27 NOV 2015

Il tempo previsto per Natale, 25 dicembre

Pioverà. Anzi, no: sarà sereno!


Fonte Immagine: PublicDomainPictures.net

 

Due settimane or sono avevano irriso (vedi qui : http://www.meteogiuliacci.it/meteo/articoli/editoriali/il-tempo-previsto-natale-e-capodanno; leggete e vi farete…4 risate) coloro che con 45 giorni di anticipo, giocando sulla "buona fede" della gente,  descrivevano il tempo previsto, non tanto per dicembre  - proiezione che ha una accertata credibilità -  quanto addirittura per il giorno 25 dicembre.  Si proprio lui, il  giorno di Natale.

L'articolo odierno è ancora una volta per dimostrare che quanto siano "farlocche" le previsioni per un dato fissato giorno,  se elaborate con più di 15-30 giorni di anticipo.

Allo scopo nelle due figure allegate non sono rappresentate le proiezioni elaborate da un anonimo centro meteorologico, quanto piuttosto quelle diffuse sulla Rete ogni giorno dai 2 più accreditati centri mondiali nel campo delle previsioni a lunga scadenza:


  • il  modello americano CFS = Climate Forecast system e già la sigla lascia intendere che è un modello impiegato per prevedere il clima ovvero i valori medi, su 15-30 giorni, di temperatura, precipitazioni, venti, etc. (prima figura). Il modello è quello stesso che oggi abbiamo impiegato per alaborare una prima previsione sul clima di dicembre 2015;
  • il prestigioso modello europeo ECMWF  = European Center Medium Weather Forecast (seconda figura).

Ora confrontate le proiezioni due modelli per quanto riguarda le piogge previste tra le 06 e le 12 del giorno di Natale 2015. Il primo prevede tempo decisamente bello dalle… Alpi alle Piramidi;   il secondo prevede piogge su tutto il Centronord sell'Italia.

 Insomma se oggi dovessimo dire che tempo farà per Natale saremmo in serio imbarazzo.

Ma allora perché tali centri diffondono simili previsioni? Ma perché le previsioni giornaliere sono il primo passo per ottenere poi le medie mensili previste delle varie grandezze meteorologiche 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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