In pubblicazione il 16 NOV 2015

La foto del giorno

Red sprites, i folletti rossi del cielo


Fonte Immagine: Dimitris Sagiakos su epod.usra.edu

 


I red sprites – alla lettera, “folletti rossi” - e i loro compagni… di merenda "blue jets" - sono fenomeni ottici tra la stratosfera (10-50 km di quota) e la mesosfera (50-85 km di quota) in presenza di nubi temporalesche di notevole sviluppo verticale. Nel 1990 l’astronave shuttle ottenne una ventina di immagini del fenomeno e da allora misure effettuate anche da terra o da aerei hanno catturato più di un migliaio di immagini di sprites. Il fenomeno non è altro che una scarica elettrica tra il top della cellula temporalesca e gli strati atmosferici sovrastanti, una volta che sia stati adeguatamente ionizzati da forti scariche elettriche positive tra la nube e il suolo. In media solo l’uno per cento delle scariche positive dà luogo a sprites. Si manifestano di solito sotto forma di spots luminosi verso l’alto, di solito rossi. Raramente sono singoli ma di solito presentano in gruppi di due o tre. Raggiungono in media altitudini prossime a 90 km ma con massima luminosità tra 65 e 75 km, hanno dimensioni orizzontali intorno qualche decina di km e durano appena 3-10 millisecondi. Stante la loro bassa luminosità sono in genere difficili da vedere ad occhio nudo anche di notte, specie in presenza di altre fonti luminose come quelle delle città. Anche i blue jets emergono verso l’alto dal top delle nubi temporalesche, adesso però sotto forma di lampi luminosi di colore blu, a forma di cono con un’ampiezza di circa 15 gradi, alla velocità di circa 100 km al secondo, per poi sparire intorno 40-50 km di altezza La foto del folletto rosso , con un temporale sullo sfondo fu catturata a West Attica, Grecia, il 21 settembre 2015. Fotografo: Dimitris Sagiakos


Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

22 OTT
Diverse parentesi di maltempo in vista, ma non mancheranno anche momenti più stabili con spazi sereni
Radar meteo alle oltre 19.10 di domenica 21 ottobre (Protezione Civile)
22 OTT
I forti venti dovuti al passaggio di una dry line da Bora
22 OTT
Dopo questo primo cambio di registro, in cui ci sarà un po’ di tempo per respirare, ne arriverà uno più profondo nella giornata di venerdì
22 OTT
Ecco le temperature massime raggiunte quest'oggi
22 OTT
In 50 minuti tre scosse di magnitudo oltre il sesto grado
22 OTT
Una fenomenologia sempre più accentuata dal riscaldamento globale ormai fuori da ogni logica