In pubblicazione il 6 DIC 2015

La foto del giorno

Un arco circumzenitale super…


Fonte Immagine: Sergio Montúfar epod.usra.edu

 

Nella foto un arco circumzenitale magnifico e relativo alone solare  osservati a Buenos Aires, Argentina, il 21 novembre 2015.

Il fenomeno è generato dalla rifrazione della luce solare da parte dei cristalli di ghiaccio – con aspetto,  per lo più,  di una colonna esagonale -  presenti nei cirri e cirrostrati, nubi quasi trasparenti che si formano intorno 7-10 km di altezza. I cristalli nella loro lenta caduta all’interno della nube tendono a mantenere nel piano orizzontale il loro asse di simmetria. Gli aloni sono di due tipi. Quello più comune - come quello in figura - con raggio di apertura angolare di 22°,   è dovuto alla rifrazione da parte dei cristalli colonnari il cui asse di simmetria è orientato in maniera perpendicolare ai raggi incidenti.

Talvolta  però intorno all’astro si forma anche secondo alone con raggio di apertura  di 46 gradi e generato per rifrazione dai cristalli colonnari orientati come in figura.  All’interno dei cirri però esiste anche una certa quantità, seppure minoritaria, di cristalli piatti i  quali nella loro caduta mantengono orizzontale  invece la loro base piana. La rifrazione della luce da tali cristalli piani dà luogo talvolta, a destra e a sinistra del sole e appena al di fuori dell’alone a 22 gradi,  a due  immagini del sole ( i  falsi soli o i cani del sole). Ma a seconda dell’orientamento e del tipo di cristalli di ghiaccio, i cirri possono dar luogo a numerosi altri fenomeni ottici:  il cerchio parelio ( striscia orizzontale bianca, parallela all’orizzonte e passante per il sole); l’arco cicumzenitale (come quello appunto in figura),  una scia luminosa concava verso l’alto appoggiata alla parte superiore dell’alone di 46°; gli archi tangenti al bordo superiore e inferiore dell’alone di 22°. Gli aloni hanno anche una certa importanza nelle previsioni del tempo. Infatti la loro presenza indica che sulla verticale del luogo sono giunti cirri o cirrostrati, nubi molte alte e che di solito precedono di 500-800 km l’arrivo di un fronte caldo nelle prossime 24-36 ore.


 

 

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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