In pubblicazione il 22 LUG 2016

La Maledizione di Montezuma

E…la diarrea del Viaggiatore. Cosa hanno in comune?...


Fonte Immagine: André Thevet

 

Correva l'anno l'anno 1519, quando Hernán Cortés conquistò  la terra e l’oro messicano  degli Atzechi, con l'uccisione dell'imperatore Montezuma, costretto a bere oro fuso. All'occupazione negli anni seguenti  seguì  una forte migrazione dal Vecchio Mondo. Molto spesso i nuovi coloni appena sbarcati venivano colpiti da forti da diarrea, dolori addominali e talvolta febbre. Tra i coloni si diffuse, in tal modo, la convinzione che questi sintomi fossero il risultato di una maledizione lanciata sui conquistadores da Montezuma prima di essere ucciso e il disturbo gastro-intestinale presse il nome di "Vendetta di Montezuma". In realtà la  Maledizione di Montezuma non è altro che una diarrea di tipo infettivo, nota anche come diarrea del viaggiatore. 

In effetti  ormai in estate sono in molti a scegliere come meta turistica i paesi tropicali per fare un coupon di sole e di luce.

Ma qui per il caldo i cibi vanno facilmente in avaria, specie nei paesi ove i mezzi di conservazione sono ancora approssimativi. Ecco perché molti vengono colpiti dalla “vendetta di Montezuma”, o meglio dalla  “diarrea del viaggiatore” ( 2-3 episodi al giorno), accompagnata di solito da crampi addominali, eruttazione, meteorismo e, talvolta, da nausea e vomito.

 Si manifesta di solito all’inizio del viaggio e  si risolve nell’arco di 3-5 giorni.  Il problema che affligge tra il 40  e il 60% dei viaggiatori, interessa soprattutto le persone che sono  più attenti all’igiene personale, nonché i giovani perché in genere incuranti delle precauzioni igieniche e i bambini con meno di 6 anni.

Oltre al caldo sul disturbo influisce anche lo scombussolamento del nostro metabolismo digestivo provocato dal cambiamento di fuso, dal cambiamento di clima e dallo stress da viaggio.

 I medici suggeriscono in questi casi una cura preventiva a base di un antibiotico, la rifaximina. Ma una volta che il disturbo si sia manifestato,  è opportuno bere molto (eventualmente con l’aggiunta di limone che è disinfettante e astringente),  bere anche bevande ricche di sali,  come i sali in bustina, i succhi di frutta, spremute oppure una vera soluzione salina, ottenuta aggiungendo a 1 litro di acqua  7 cucchiaini di zucchero  e uno di sale.

(tratto dal Libro “Dottore, mi male il tempo”  Autori, Mario .Giuliacci, Emanuela Giuliacci,  Paolo Corazzon .AlphaTest Editore)

 

Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

Pressione all quota media di 5500m domneivca 23
18 SET
Un ultimo fine settimana con temperature fino a 30 gradi
satellite ore 10.50 di martedì
18 SET
Una perturbazione Nord africana in arrivo martedì 18 settembre
18 SET
Numerosi improvvisi temporali, oggi e nei prossimi giorni, mentre le temperature rimarranno di alcuni gradi al di sopra delle medie stagionali.
Temperatura a 1500m prevista per il 24 settembre
17 SET
Dal caldo al quasi caldo o dal caldo al fresco?
18 SET
Un nuovo studio raddoppia le morti provocate dallo smog
17 SET
Mete turistiche più appetibili dal punto di vista climatico
Radar meteo Protezione Civile ore 16.40
14 SET
Temporali sparsi, temperature per lo più sotto 30 gradi