In pubblicazione il 11 LUG 2015

La vendetta di Montezuma colpisce i turisti in estate

In estate sono in molti a scegliere come meta turistica i paesi tropicali per fare un coupon di sole e di luce ma attenti alla vendetta di Montezuma…


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Nei paesi tropicali infatti per il caldo i cibi vanno facilmente in avaria, specie nei paesi ove i mezzi di conservazione sono ancora approssimativi. Ecco perché molti vengono colpiti dalla “vendetta di Montezuma”, o meglio dalla “diarrea del viaggiatore” ( 2-3 episodi al giorno), accompagnata di solito da crampi addominali, eruttazione, meteorismo e, talvolta, da nausea e vomito.

 Si manifesta di solito all’inizio del viaggio e  si risolve nell’arco di 3-5 giorni.  Il problema che affligge tra il 40  e il 60% dei viaggiatori, interessa soprattutto le persone che sono  più attenti all’igiene personale, nonché i giovani perché in genere incuranti delle precauzioni igieniche e i bambini con meno di 6 anni.

Oltre al caldo sul disturbo influisce anche lo scombussolamento del nostro metabolismo digestivo provocato dal cambiamento di fuso, dal cambiamento di clima e dallo stress da viaggio.


 I medici suggeriscono in questi casi una cura preventiva a base di un antibiotico, la rifaximina. Ma una volta che il disturbo si sia manifestato,  è opportuno bere molto (eventualmente con l’aggiunta di limone che è disinfettante e astringente),  bere anche bevande ricche di sali,  come i sali in bustina, i succhi di frutta, spremute oppure una vera soluzione salina, ottenuta aggiungendo a 1 litro di acqua  7 cucchiaini di zucchero  e uno di sale.

 

  (tratto dal Libro “Dottore, mi male il tempo”  Autori, Mario .Giuliacci, Emanuela Giuliacci,  Paolo Corazzon .AlphaTest Editore)



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

23 AGO
Inizia una lunga fase temporalesca al Centronord
21 AGO
Allerta arancione della Protezione Civile oggi e domani in Lombardia e allerta gialla su Piemonte, Toscana e Abruzzo
18 AGO
Nei prossimi giorni caldo in aumento a causa dell'alta pressione dell'Anticiclone Nord Africano, che insisterà soprattutto al Centro e al Sud
17 AGO
L'alta pressione dell'Anticiclone Nord-Africano scatenerà una nuova ondata di caldo, comunque meno intensa della precedente
22 AGO
Ma succede ogni anno e sembrerebbe non esserci nessun record
20 AGO
Forti raffiche di vento, operazioni difficili