In pubblicazione il 11 LUG 2015

Pecore e alberi nel mirino dei fulmini

Sono più di 10.000 le persone che nel mondo ogni anno vengono colpite, in maniera più o meno grave, dai fulmini


Fonte Immagine: pixabay

 

Gli effetti che vanno dalla morte per folgorazione, a scottature, lesioni di organi interni. I danni poi ad opere, manufatti, elettrodotti sono ingenti e, solo in Italia (1.200.000 fulmini circa all’anno), assommano a varie centinaia di milioni di euro. Il fulmine provoca spesso perdite di bestiame e, a volte, vere e proprie ecatombi di pecore, animali che sono soliti riunirsi in gruppo compatto, cosicché la colonna d’aria calda, a carica positiva, che dal gregge sale verso la base della nube temporalesca, crea un solco conduttore attraverso il quale si scarica poi la folgore. Anche gli alberi isolati sono frequente bersaglio dei fulmini perché, per il noto effetto elettrico del potere disperdente delle punte, anch’essi tendono disperdere sulla colonna d’aria sovrastante le cariche elettriche sottratte al suolo - così come avviene nel parafulmine – creando così un canale conduttore tra albero e base del temporale. Per quanto riguarda i danni agli edifici le statistiche indicano che il 55% circa dei fulmini colpisce campanili, torri alte e guglie, il 38% i camini, il 6% i tetti.


 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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