In pubblicazione il 24 AGO 2015

Red sprites sopra gli USA e l'America Centrale

Fotografati dagli astronauti della stazione spaziale. Ma cosa sono mai i "folletti rossi"?

 

I red sprites – alla lettera, “folletti rossi” – e sono fenomeni ottici che avvengono in atmosfera tra 20 e 80 km in presenza di nubi temporalesche di notevole sviluppo verticale.

La prima immagine di un red sprite fu ottenuta per caso nel 1989. Nel 1990 l’astronave shuttle ottenne una ventina di immagini del fenomeno e da allora misure effettuate anche da Terra o da aerei hanno catturato più di un migliaio di immagini di sprites.

 Il fenomeno non è altro che una scarica elettrica tra il top della cellula temporalesca e gli strati atmosferici sovrastanti, una volta che siano stati adeguatamente ionizzati da forti scariche elettriche positive tra la nube e il suolo. In media solo l’uno per cento delle scariche positive dà luogo a sprites.


 Si manifestano di solito sotto forma di spot luminosi verso l’alto, di solito rossi. Raramente sono singoli: in genere si presentano in gruppi di due o tre. Raggiungono in media altitudini prossime a 90 km ma con massima luminosità tra 65 e 75 km, hanno dimensioni orizzontali dell’ordine di qualche decina di chilometri e durano appena 3-10 millisecondi. A causa della loro bassa luminosità sono in genere difficili da vedere a occhio nudo anche di notte, specie in presenza di altre fonti luminose come quelle delle città.

Anche i blue jets emergono verso l’alto dal top delle nubi temporalesche sotto forma di lampi luminosi di colore blu, a forma di cono con un’ampiezza di circa 15 gradi, e alla velocità di circa 100 km al secondo, per poi sparire intorno a 40-50 km di altezza.

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

17 NOV
Allerta meteo arancione per temporali e vento forte sulla regione Calabria
17 NOV
Si prevedono forti nevicate su vaste aree del sud-est asiatico e parte dell'Europa orientale
17 NOV
Una colata fredda in discesa dall’Artico adeguerà l’assetto per le prime nevicate a quote basse
16 NOV
Piogge e rovesci anche intensi sul basso Adriatico e sulle aree ioniche. Generalmente discreto sulle restanti aree, clima più fresco
17 NOV
Una perturbazione seguita da aria fredda è in evoluzione dall'Egeo verso ovest: oltre 100-150 mm di accumulo
17 NOV
Eravamo abituati a temperature troppo miti per il periodo
16 NOV
Allagamenti sulla costa nord orientale
16 NOV
E' la 3° eruzione dell'anno | VIDEO